Il Mese di Febbraio tra Cristianità e Paganesimo


Imbolc, Lupercalia o Februalia e Candelora, la medesima celebrazione in 3 diversi sistemi di credenze.

Tradizionalmente i primi giorni di febbraio sono dedicati alla celebrazione della Candelora, il quarantesimo giorno dopo la natività di Gesù, il giorno della purificazione della Vergine Maria come prescritto secondo la legge ebraica che ritiene impure le donne nei giorni successivi al parto. Le prime calende del mese di febbraio però non erano sacre solamente per i cristiani, ma lo erano già per i popoli pagani già secoli prima.

A Roma i primi giorni di febbraio erano dedicati ai Lupercalia e alla Giunone Purificata, immagine quest’ ultima che si fuse con quella della Vergine Maria. Queste celebrazioni, chiamate februa, avevano lo scopo di purificare la terra e la popolazione in preparazione al nuovo anno e della incombente primavera. E’ proprio in questi giorni infatti che si inizia a percepire il graduale aumento della luce solare.

In aree celtiche e soprattutto in Irlanda cadeva la festività di Imbolc, dedicata ad una delle massime divinità di questo popolo: la triplice dea Brigid (in seguito sostituita da Santa Brigida). La festività di Imbolc segnava un’avvenimento importante nel ciclo agreste ovvero  il periodo più difficile dell’inverno in cui ormai le provviste erano esaurite e la speranza neòll’arrivo della primavera con il graduale aumento di luce e calore necessari per una nuova semina e per l’allevamento. Soprattutto è importante sapere che, in concomitanza di questa celebrazione, avviene l’allattamento dei giovani agnelli (il Capricorno nato nel Solstizio d’Inverno).

E’ proprio il fuoco e la purificazione sono il fulcro di questi rituali presenti ovunque in Europa. Per analogia, il fuoco rappresenta il Sole e ne sostiene il potere affinché la sua luce e il suo calore possano accrescersi e portare la primavera e il conseguente rinnovo della vita. Di giorno e soprattutto di notte fuochi, fiaccole e cande benedetti venivano portati in processione per le strade, le case, i campi e nelle stalle per purificare e diffondere calore, luce ed  energia spirituale.

Questa usanza fu assorbita dal cristianesimo in cui la luce della fiamme rappresenta quella spirituale di Cristo ed i riti purificatori erano legata alla figura della Vergine Maria. In Francia e in altri paesi avveniva la benedizione dei ceri e si allestivano processioni per le vie ed i campi per propiziarsi la fecondità ed esorcizzare le potenze tenebrose.

Alcune tradizioni:

Bagnarsi nella rugiada consentiva di mantenere la ballezza

Si costruivano le Croci di Brigit come amuleto apotropaico

La prima acqua attinta possedeva virtù guaritrici

Accendere candele in casa e sulle finestre nelle ore buie

Bere il latte degli agnelli era considerato propiziatorio

In questo giorno si eseguivano bagni purificatori

Venivano fatte previsioni a riguardo dei prossimi raccolti e sul clima a seguire.


~ di Jule su 29 gennaio 2012.

2 Risposte to “Il Mese di Febbraio tra Cristianità e Paganesimo”

  1. Interessante! Questo dimostra come anche questacelebrazione cristiana è in realtà un rito pagano “camuffato”, esattamente come il natale!

    Mi piace

Lascia un Commento.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...