Pietra del Fulmine, Saetta o Dardo degli Elfi.

Parliamo di un amuleto che appartiene al folclore sia italiano che europeo da tempo immemore. Si tratta di pietre considerate magiche  e protettive, che rivestono una valenza magica particolare. Sono le antiche punte di freccia in selce e delle lame di pietra che erano adoperate dalle popolazioni preistoriche, nonché di pietre che la natura ha lavorato in quel modo.

Si riteneva che fossero i resti dei fulmini caduti in terra, e per questo motivo venivano cercate nei luoghi ove si erano visti scaricare i lampi. Questo ne fece un oggetto dalle valenze apotropaiche e sacre, propiziatore di fortuna e altamente protettivo contro i fulmini e i pericoli in generale. I fulmini erano il simbolo del dio del cielo Giove, il signore di tutti gli dei. Le pietre del fulmine o saette, erano custodite gelosamente e con molta cura per evitare che entrassero in contatto con il ferro essendo l’ unico metallo capace di “uccidere” lo spirito del nume del fulmine che vi dimorava. Attraverso i secoli, questa superstizione si è tramandata e nel Medioevo venne “cristianizzata” assieme a tutte quelle pratiche e superstizioni pagane che il cristianesimo non riusciva ad estirpare. Fu così che le pietre dei fulmini conobbero il loro apogeo: montate in monili d’ argento su cui spesso si incidevano figure di croci e i monogrammi di Gesu o della Madonna, aggiunte a rosari o reliquiari, benedette dai sacerdoti. Insomma si è voluto aggiungere al potere dell’ amuleto il potere della religione.

La superstizione ci tramanda che questo amuleto ha un’ efficacia così potente da difendere non solo il proprietario e la casa in cui è custodita, ma anche le 7 case vicine. Insomma la sua magia si affievolisce man mano che ci si allontana dall’ amuleto. L’ uso di questo manufatto era riservato spesso a rituali che agivano sul tempo atmosferico (allontanare le tempeste, ect), per la protezione dalle magie e per l’ amore (la freccia di cupido).Spesso rientrano anche nei culti degli antenati.

Troviamo questo amuleto anche oltre i confini italiani, un po’ ovunque in Europa. Sulle Isole Britanniche e nelle aree celtiche come la Francia, oltre all’ influenza romana e cristiana, le pietre del fulmine conservano anche l’ alone delle credenze celtiche. Di fatto, questi manufatti vengono denominati con appellativi quali Dardi degli Elfi, punte degli Elfi e talvolta come Frecce del Diavolo. Si riteneva che fossero queste entità a scagliarle per recare nocumento a uomini o bestie. Erano uno strumento delle streghe ed erano considerati amuleti portafortuna e protettivi destinati solo a coloro che le avessero trovate, il che gli avrebbe protetti da elfi, demoni e spiriti maligni, mentre era di cattivo augurio donarle sia perché si perderebbe la protezione sia perché si invierebbe la sfortuna, la maledizione e la malattia al destinatario. Queste pietre spesso furono usate quale prova di stregoneria durante le persecuzioni.

Oggi è sempre più raro trovarle ed è anche difficile entrarne in possesso perché i possessori, per ovvie ragioni, non sono ben disposti a donarle. Ricordiamo che spesso queste pietre sono dei doni da potenze superiori e solo loro possono elargirle; se non ne possediamo una, affidiamoci a quella di un possessore che vuole condividerla.

Quella qui sotto appartiene alla mia collezione personale, la rinvenni anni fa vicino al mare (per coincidenza ci fu un tempaccio!). Ricordo che riconobbi subito di cosa si trattasse, ma una parte di me non lo ritenne possibile. Esaminando più attentamente la pietra il mio scetticismo perse motivo di esistere. Notai la caratteristica forma a diamante con il lato “piatto” per agganciarla ad un’ asta (una freccia?) e la lavorazione del lato tagliente è ancora ben visibile nonostante l’ erosione ne abbia levigato la superficie. Le scheggiature della lama sono traslucide se esposte controluce.

pietra fulmine AS

 

Annunci

~ di Jule su 1 giugno 2013.

Lascia un Commento.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...