Il Noce, le Streghe e il Solstizio d’ Estate.

Le celebrazioni e i riti del Solstizio d’ Estate e di San Giovanni sono caratterizzati dall’ uso preminente della magia verde. Proprio in questi giorni, infatti, maghi e streghe si dedicano alla raccolta delle erbe magiche e della rugiada magica.

Per tradizione ci sono delle piante che in questo giorno ricevono un maggiore potere magico. Tra queste si annoverano l’ iperico, il finocchio, la lavanda, la verbena e il noce.

Parliamo proprio di quest’ ultimo, il noce. Nella tradizione italiana è da sempre associato alla Stregoneria sia in senso positivo che nel suo aspetto oscuro. Nel medioevo, sul suo tronco e tra i suoi rami si riponevano immagini sacre per  scoraggiare streghe e diavoli dall’ operare i loro misfatti alla sua ombra.

noce+iperico

Ad accrescerne la sua fama vi è la testimonianza della Strega di Benevento, che sotto tortura confesso di recarvisi in volo per raggiungere il Sabba. La strega, dopo essersi unta pronunciava l’ ormai celebre carme magico: “Unguento, unguento mandami al noce di Benevento, sopra le acqua e sopra il vento e sopra ogni maltempo”. Ad accreditare per vera la confessione di questa ed altre streghe ci fu un fatto insolito. Dopo aver localizzato il famigerato noce delle streghe, gli inquisitori, procedettero all’ abbattimento e tra le sue radici vi fu trovato un nido di serpi. Questo segno nefasto era la prova che il demonio aveva scelto quest’ albero per sua dimora.

Il noce, nome scientifico Junglas regia, è posto sotto l’ influenza di Saturno e della Luna. I romani ne amavano i frutti e venivano offerti come augurio agli sposi. Ma negli stessi tempi, i medici lo sconsigliavano e si credeva avesse anche effetti negati. Pare, infatti che il suo nome fosse derivano da noxium, nocivo. Fu fino al tardo medioevo un albero caratteristico delle streghe ed era oggetto di culto e di pratiche magiche e divinatorie. Fu a partire dal Rinascimento che se ne iniziarono a considerare le virtù medicinali ed a superare le superstizioni.

Si dice che vi fosse un metodo per piantare i noci magici: osservando i tempi di piantumazione si potevano avere noci che restassero apparente sterili durante tutto l’ anno, ma che nel solstizio d’ estate producessero abbondanti foglie fiori e frutti contemporaneamente. Nel giorno di san Giovanni si prepara anche il nocino, il famoso liquore che ha forse un origine magica.

Per ottenere risposte sul proprio futuro, in questo giorno ci si può avvalere della piromanzia attraverso la combustione delle noci. Se il fuoco le rifiuta si tratta di un presagio negativo, ma se le accetta è segno positivo. Anche il modo in cui procede la combustione è indice di responsi augurali o meno. Osservate attentamente la fiamma, il suo colore, i suoni e gli scoppiettii, i movimenti che la noce assume e i carboni che ne restano. Le noci di San Giovanni usate come amuleto da appendere in cucina o nel luogo in cui riponiamo il denaro assicurano abbondanza, mentre un ramo con due noci, posto sotto il materasso dalla moglie, assicura al marito maggiore potenza sessuale. Ricordiamo inoltre, che il noce può avere anche un uso “al negativo” e di prestarne attenzione.

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~ di Jule su 12 giugno 2013.

3 Risposte to “Il Noce, le Streghe e il Solstizio d’ Estate.”

  1. È possibile i. Questa notte compiere un rituale in modo spontaneo?

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