Onice nera, la pietra delle streghe.

Parliamo di una gemma che è stata usata oltre che come pietra ornamentale anche per scopi amuleti fin dai tempi più antichi e da diverse culture e civiltà. Si tratta dell’ onice nera. Questa pietra dura appartiene alla famiglia dei calcedoni ed è caratterizzata da una colorazione nera e lucente, attraversata da sottili bande bianche contrastanti. Astrologicamente è sempre stata associata al pianeta Saturno ed è particolarmente benevola ai nati sotto il segno del Capricorno e a coloro che hanno nel loro tema natale un Saturno in aspetto fortunato e dominante. Sarebbe da evitare, invece da coloro che risentono dell’ influenza negativa di questo pianeta e dai segni Ariete. L’ onice ha una storia magica molto ambigua e controversa che la vede sia come pietra benefica e portafortuna, oppure come pietra nefasta e portatrice di negatività. Per questa sua peculiarità, in passato si consigliava di indossarla solo dalle persone dotate di animo forte. Questa “pericolosità” era dovuta proprio al suo forte legame con le energie di Saturno che possono sia difendere ed elevare spiritualmente, sia deprimere e far decadere in rovina. Nell’antico medio oriente, si adoperava l’ onice qualora si desiderasse ritirarsi in solitudine alla ricerca della spiritualità e di sogni rivelatori. Le persone forti, quindi la usavano per accrescere la potenza delle facoltà psichiche e per difendersi dalle energie negative (malocchio e simili) o anche per indirizzarle ai nemici. Ci si avvaleva delle proprietà protettive di questa pietra, intagliandone amuleti o oggetti ornamentali che avrebbero assorbito su di se il male. In India, si prediligevano perle di onice per la fabbricazione di rosari, in quanto le vibrazioni della pietra facilitano il rafforzamento spirituale, il distacco dalle passioni carnali, per ricevere ispirazione (intuizioni) e per la cura di piedi, ginocchia e gambe. Nel tantrismo, l’ onice nera e ben striata era considerata una pietra equilibrata ed androgina in quanto racchiudeva armoniosamente le energie complementari dello yin e delle yang (nere e bianche).

La fama dell’ onice nera, però, durante tutto il Medioevo si spogliò delle sue qualità benefiche per assumere solamente i suoi effetti negativi. Si credeva, infatti, che la pietra fosse abitata da uno spirito-demone maligno che aveva maggior potere durante la notte. Gli effetti di questo spirito si manifestava attraverso incubi, sfortuna, malattia, melanconia (depressione), assalto di demoni, povertà e così via. I grimori (libri di magia) ne facevano una delle pietra preziose indispensabili ai maghi, negromanti e streghe proprio per queste proprietà e per la capacità di sviluppare il potere magico (facoltà esp) e la capacità di imperare e dominare sugli spiriti.  Per quest’ultimo scopo, si consigliava di incidere sull’ onice l’immagine di capre, di indossarla montata in anelli o monili per favorire sogni, visioni e la riuscita delle magie. Ma perché a questa gemma spetta un ruolo così ambiguo? La questione, ovviamente riguarda tutto ciò che in natura presenta colorazione nera. Il nero, infatti attira a se tutto lo spettro cromatico e non rilascia alcuna luce, perciò attira su di se ogni sorta di energia. Il nero è il colore del mistero perché è impenetrabile: la notte è nera, il sole appare nero se fissato a lungo, la luna e gli abissi sono neri quando non sono illuminati dal sole, ecc. Allo stesso tempo però, il nero è indispensabile alla vita ed è espressione di nascita e fecondità oltre che di morte. Pensiamo alla terra bagnata, al buio del ventre materno, all’ oscurità necessaria alla germinazione dei semi, all’ ombra rinfrescante e alla notte essenziale per il sonno e il recupero delle energie.

Oggi, le moderne streghe, i wiccan e alcuni neopagani, utilizzano questa pietra nei riti di protezione, di bando e nelle sedute divinatorie, indossandola di frequente come gioiello montato in argento anche durante le celebrazioni. Insomma, possiamo considerare l’ onice una delle gemme simbolo della Stregoneria.

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~ di Jule su 29 giugno 2013.

13 Risposte to “Onice nera, la pietra delle streghe.”

  1. Secondo me,(poi pensatela come volete) per me questi rituali devono essere fatti con un professionista; altrimenti se evochi un spirito,cosa mai succederà ?

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  2. Dovresti stare piu attento…io essendo una strega per undici anni ho commesso solo un errore…prima chiedete aiuto a chi ne sa di piu…
    È un consiglio da strega e amica

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    • Attento a scrivere un post? O.o

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    • Scusatemi.. ma devo parlare di una cosa.. nadia visto che sei una strega, puoi aiutarmi? Una ragazza ( strega) mi ha fatto un qualcosa utilizzando la magia e il suo sangue che ho ingerito. Da sette anni combatto contro un malessere che non mi fa andare avanti sicura e non mi fa essere me stessa al 100 % il tutto si è svolto davanti uno specchio.. io seguivo i movimenti del suo corpo e alla fine a scuola o fuori la gente ci scambiava l’uno con l-altra.. dormo male e i miei sogni sembrano incubi con tinte scure.. voglio liberarmi ma questa persona è ancora la mia confidente ( mi faccio pena) ho paura per i miei genitori e per il ragazzo che mi piace ora.. anche adesso sento il freddo addosso.. tempo fa anche il mio armadio e comò sembrava bussasse qualcuno! Potete aiutarmi per favore?

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      • Buonasera, non bisogna mai ingerire cose senza comprendere, specie le persone.

        La “magia” si trova dentro di te e l unico rimedio è espellerne gli spiriti.
        In medio oriente si usa un’erba, la senna. È un purgante.
        In genere se fai magie per rimuoverla, sai se hai fatto bene se dopo hai da andare in bagno…
        Mi spiace ma è cosi.

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  3. sono un sagittario segno di fuoco posso indossare l’onice nera ?

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  4. davvero è meglio non indossare l’onice? Ho letto su un sito che protegge quando lo si indossa.

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    • Protegge perché attira su di se la negatività… E poi la diffonde.

      Anticamente era una pietra di sfortuna perché pietra di Saturno. Pensa che in alcuni luoghi del medioriente era tabu per i Re avvicinarla.

      Tanto oggi si vende spesso l’onice, ma è quasi sempre ossidiana a nera !

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  5. Sono zodia capricorno ho problemi se porto un anello con onice.

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    • Si riteneva che questa pietra portasse sfortuna perché è una pietra di Saturno. Per questo motivo ai re era vietato indossarla o avvicinarvisi.

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