Virtù magiche di Aglio e Cipolla

Essendo la stregoneria una forma di spiritualità derivata dalla magia popolare integra fra le sue pratiche principali molta magia verde. Le streghe fanno largo uso di prodotti naturali sia come ingredienti necessari ai sortilegi sia per la realizzazione degli strumenti e degli amuleti. Oggi voglio parlare di una pianta che ha una storia magica antichissima: l’aglio.

L’aglio è conosciuto fin dai tempi del neolitico ed era usato per scopi culinari, terapeutici e magici. Lo stesso ritroviamo nelle civiltà mesopotamiche, e gli Egizi lo riverivano moltissimo. Pare che il nome di derivi dal celtico all – bruciare – in riferimento al sapore e alle proprietà della pianta. In magia si utilizza moltissimo anche se, purtroppo, oggi molte streghe preferiscono adoperare un tipo di flora più esotica e con una storia magica non molto consolidata e magari anche molto distante dalla nostra cultura. Perciò ho deciso di parlare di questa potente magia nascosta nel quotidiano delle nostre case.

L’aglio è posto sotto il dominio del pianeta Marte, ma risente di una potente influenza lunare e nello specifico della luna piena (opposizione luna-sole). Rinveniamo queste corrispondenze nella forma specifica della pianta: si tratta di una pianta dal legno bianco, fibroso e lucente, con bulbi bianchi e rotondi suddivisi in spicchi. Queste caratteristiche estetiche ne evidenziano la forte vibrazione lunare. Il bianco lucente e brillante, il sapore bruciante e l’odore “sulfureo” invece lo legano al sole in aspetto di opposizione con la luna (plenilunio ovvero luna calda e bruciata) e a marte che ne influenza anche la crescita e il fiore. Questo quadro astrale da all’aglio un’energia molto potente in ambito di protezione, esorcismo, purificazione e attrazione.

E’ interessante notare che nelle epoche arcaiche fu consacrato a dee lunari quali Hecate ed è stato impiegato per allontanare tutte le creature e le entità “oscure” -vampiri, fantasmi, demoni. Come la luna piena, l’ aglio, ha la virtù di attrarre a se le correnti astrali, in questo caso quelle negative, fungendo da potente filtro per le negatività. Appeso negli ambienti ne assorbe le energie negative e quando il bulbo annerisce è indice che il “filtro” va sostituito con una nuova pianta. Con i bulbetti e il legno si realizzano amuleti per proteggere, curare ed esorcizzare luoghi, persone e animali. Le fibre che rivestono i bulbi o le foglie vengono bruciate sui carboni allo stesso scopo.

Venerato dai druidi, l’aglio è ancora un ingrediente importantissimo nei rituali, negli incantesimi e nei filtri dei popoli europei, specie di quelle popolazioni che come i celti, sono stanziate lungo il Danubio e il Reno, e in genere l’est europeo e la lapponia conservano un’eredità diretta dell’uso magico e sciamanico di questa pianta. Addirittura, soprattutto per i lapponi, il nome stesso della pianta è considerato magico e si pronuncia come scongiuro per allontanare le sensazioni negative e il malocchio. Un esempio: per mantenere i cavalli -e non solo- in salute, si usa passare una testa d’aglio sul corpo dell’animale in fase di luna crescente. L’aglio, che avrà assorbito il male, va gettato in un corso d’acqua, sotterrato o bruciato in un luogo lontano. Per evitare raduni di streghe maligne, spiriti, creature magiche e demoni si pongono corone d’aglio agli incroci delle strade. Circa le stesse virtù vengono applicate alle cipolle e ai porri. A differenza dell’aglio, però, le cipolle risentono di una maggiore influenza marziana tanto che esse crescono in maniera contraria alla luna (cioè ingrossano in luna calante).

Celti e romani lo indossavano nelle battaglie e ne mangiavano per mantenere il vigore del corpo e stimolare la sessualità. Lance, spade e pugnali magici erano spalmati d’aglio prima di lanciare incantesimi e maledizioni. Molti riti prevedono l’uso dell’aglio in pozione per liberare adulti, bambini e animali dal malocchio e dalla magia nera.

Aglio e cipolla rientrano anche in incantesimi di prosperità e d’amore. Piantare bulbi di cipolla assieme al nome o ad un ciuffo di capelli degli amanti farà crescere l’amore così come cresce la pianta. Similmente si impiegano nella divinazione: la prima germinazione indica la risposta ad un quesito e dallo stato di salute della pianta si traggono i pronostici. Si crede che l’aglio sia più potente se raccolto tra maggio e giugno ovvero da Beltane a Mezzestate.

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~ di Jule su 3 settembre 2013.

8 Risposte to “Virtù magiche di Aglio e Cipolla”

  1. scusa nn ho capito se l’aglio si usa per fare malefici o cosa…….io adoro da sempre l’aglio rosa…….lo uso parecchio nell’alimentazione.
    Scusami se faccio domande banali, ma faccio fatica a capire….grazie ciao

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  2. Popolarmente si usa ancora portarne uno spicchio in borsa , per proteggersi dalle negatività.

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    • Si io lo uso molto, e lo metto spesso sulle finestre. Sai ho anche dei ciondoli con cormi di legno d’aglio, sono tipo madreperlacei poi te li faccio vedere se vuoi

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  3. Ma facendo la fattura con i limoni, c’è il rischio di infestazioni di larve astrali? Grazie

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  4. Ma facendo la fattura per separare con i limoni , potrebbero esserci rischi di infestazione di latve astrali? Grazie

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