Le carte di corte nel mazzo anglofrancese.

Durante le sedute divinatorie capita di incontrare difficoltà nel decifrare le carte di corte, soprattutto quando non si riferiscono a personaggi. Nel mazzo anglofrancese la corte è formata da: Re, Regina e Fante. A prima vista verrà subito l’idea di associarvi i corrispondenti del mazzo a semi italiani. Ma non è esattamente così. Se osserviamo le figure nei dettagli, un cartomante esperto, potrà ritrovarvi più analogia con le figure dei Trionfi anziché con le carte di corte.Quando inizierete a studiarne con attenzione i personaggi potrà sembrare che questa “rivelazione” comporti maggiori difficoltà e confusione nell’ interpretazione. Solo soffermandosi ad esaminarle si inizierà ad intuirne le corrispondenze e i significati, che vi riveleranno che determinate sequenze mostrano chiaramente le tappe del percorso iniziatico. A questi significati più sottili e segreti vi si aggiunge quello classico attraverso il seme- Questo fa corrispondere le figure con quelle degli arcani minori. Vediamole tutte nel dettaglio.

Jack o Fanti

Solitamente le carte dei fanti o Jack si riferiscono a personaggi giovani e non ancora adulti (nel ruolo per l’uomo, mentre per la donna spesso si riferisce all’età premestruale) oppure rappresenta il pensiero di Re e Regine. Abbiamo due jack con un solo occhio: Jack di Cuori e Jack di Picche; e due Jack con due occhi: Jack di Fiori e Jack di Quadri. I due Jack frontali sono raffigurati mentre reggono delle aste in modo da incorniciarli come fra due colonne o porte; gli altri due reggono oggetti. I Jack dei semi neri solitamente si riferiscono a persone dai capelli scuri mentre i due rossi significano persone dai capelli chiari. Come “significatore” si scelgono prevalentemente i jack frontali.

Jack di Picche

jsQuesto Jack significa un giovane moro (o bruno), spesso nemico.  Esaminando con attenzione tutti gli elementi della carta e comparandola ai Tarocchi noteremo delle caratteristiche inconfondibili. La posizione di Jack somiglia in maniera evidente a quella del Bagatto. Come il bagatto, stringe tra le mani una  specie di bacchetta che richiama alla mente il caduceo. La bacchetta è di colore giallo, simbolo della luce del sole. Lo sguardo di Jack segue la luce. La forma della bacchetta è la stessa dell’ otto rovesciato, simbolo dell’infinito che ritroviamo nella forma del cappello del Bagatto. Jack è, come il bagatto, un giovane fanciullo. Il braccio destro, invece è coperto dalla figura ribaltata della stessa carta. Come molte altre carte, esso si completa affiancandovi le altre figure di corte. Ad esempio, mettendovi vicino il Re di Coppe, il braccio di jack si completa colpendo con la spada il re di nascosto – la spada è il simbolo del seme di Picche e non di Cuori! Dalle varie combinazioni possiamo capire i significati delle carte e i vari rapporti tra i personaggi come nel Tarocco Marsigliese.

Jack di Quadri

jdJack di Quadri è un giovane (ragazzo o ragazza) dai capelli biondi o rossi. Il jack di quadri è tradizionalmente un tipo dal carattere dinamico. Spesso è visto come un militare o un giovane in divisa, un messaggero, uno straniero. Troviamo conferma a questo se vi associamo le carte dei tarocchi nel seguente modo. Chi fa venire in mente un giovane armato di lancia, frecce e scudo e in divisa militare, con una stella (il seme di quadri davanti ai suo occhi) come guida? Senza dubbio si tratta del cavaliere vittorioso del Carro (arcano numero 7) ma anche due personaggi della carta degli Amanti (arcano numero 6): il cupido munito di freccia e il giovane al centro della scena.

Jack di Fiori

jcLa fisionomia che la tradizione attribuisce a questo personaggio è quella di una persona dai capelli scuri. I vari sistemi cartomantici gli attribuiscono il ruolo di servitore, domestico, amico fidato ma soprattutto quello di spione, furbo, intelligente e studioso. Insomma si tratta di un tipo che, nonostante la sua posizione possa risultare ambigua -ricco o povero?-, sa. Credo che questa carta è facile da rapportare ai Tarocchi. Guardiamo ai dettagli. Lo stemma nero dei Fiori in alto e alle spalle del personaggio, rimanda subito alla figura di un albero in ombra. Le spalle del soggetto sono disegnate con una linea diversa rispetto a quella degli altri jack, suggerendo una curvatura. Guardiamo la mano: è in posizione anomala, quasi grottesca, e sembra come uscire dall’ampia manica di una tunica o di un mantello. Anche il vestito è sostanzialmente diverso da quello degli altri fanti: sembra un vestito rosso con un manto azzurro posto sopra, mentre in basso troviamo un drappeggio che suggerisce l’idea di un movimento ondeggiante; ha in testa un copricapo o cappello. jc1La mano del personaggio emblematico regge un oggetto difficile da definire, forse una lancia? La punta dell’asta è rossa e a forma di triangolo. Il triangolo rosso è un simbolo del fuoco, quindi può trattarsi di una torcia. Adesso è tutto più chiaro? Ancora no? Il personaggio che abbiamo di fronte è, in qualche modo, l’ Eremita dei Tarocchi tradizionali. L’eremita, vaga nel buio della notte facendosi luce con la sua lanterna, sostenendosi al suo fedele bastone, spostandosi con discrezione e prudenza. L’eremita è un saggio che si traveste da mendicante per nascondere le sue conoscenze e apprendere ancor di più. Non è un caso che il seme di Fiori o trifogli si riferisce anche alla ricchezza spirituale o magica?

Jack di Cuori

jhBello e biondino, è questa la descrizione del giovane (maschio o femmina) jack di cuori. E’ un personaggio che insegue il suo cuore e le sue passioni. E’ il romantico o eterno innamorato. Questo cuore però può essere un’arma a doppio taglio perché può illuderlo o tradirlo, come l’ascia posta alle sue spalle. Nella mano di Jack c’è qualcosa di strano: una foglia o delle piume. Il vestito è azzurro e rosso mentre la capigliatura è nettamente diversa da quella degli altri fanti: sembra avere i capelli lunghi e ordinatamente raccolti. L’immagine riflessa in basso sembra mostrare Jack mentre porta il ciuffo d’erba verso la bocca. Siamo chiaramente difronte ad una versione dell’ arcano numero XI dei tarocchi: la Forza. Ecco che quella strana foglia tra le mani del personaggio assume un senso: si tratta di un ciuffo di peli, il leone tra le gambe della fanciulla della forza. Anche i colori e il taglio del vestito, nonché i capelli, risultano somigliati. L’ascia alle spalle di Jack significa che la persona forte non ha bisogno di armi, ma gli basta la purezza e la forza interiore espressa dal simbolo del cuore che guida il giovane. Ma la carta della Forza significa anche l’amicizia e la fedeltà e ritrae una dama o cortigiana mentre gioca con il suo animale domestico (vedi l’articolo a riguardo). Questo si allinea perfettamente con il significato tradizionale di Jack di Cuori.

 Regine

Complessivamente le Regine si riferiscono alle donne, e in senso lato sono rapportate alle virtù, alle muse e al mondo femminile con i suo archetipi positivi e negativi. Sono carte molto potenti e che vanno lette assieme a quelle  che le toccano (che le sono affianco), sia perché le influenzano sia perché ne sono esse stesse influenzate. Spesso mostrano gli aspetti positivi e negativi dei pianeti Luna ( crescente-piena e calante-nera) e Venere (mattutina-guerriera e serale-sensuale).

Regina di Picche

qsLa Regina del seme di Picchè e nera, cupa e distante come il seme stesso. Viene descritta come una donna austera, vedova, anziana, vendicativa, giusta, triste e fredda. La sua fisionomia è scura e malinconica. Anche questa carta è facile da rapportare agli arcani maggiori dei tarocchi. Notiamo che a dividere il dritto e il rovescio ci sta una linea retta mentre sulla destra trova posto qualcosa che sembra una bacchetta o scettro. Questi elementi e la postura stessa del personaggio suggeriscono che il personaggio si trovi in posizione seduta. Il suo abito e rosso e azzurro, ornato da una lunga collana che termina con un grosso medaglione con la croce (tipo un rosario). I capelli della regina sono bianchi e ordinatamente raccolti e nascosti sotto un copricapo adorno di un velo nero. Tra le mani della Regina ci sono dei fogli scritti e un fiore, che possiamo interpretare come un giglio o una penna. Il rovescio della figura sembra coprire le gambe della donna con un panno bianco. Tutta la figura adesso esprime un chiaro senso di austerità, concentrazione e raccoglimento. Se descriviamo in questi termini i dettagli della carta della Regina di Picche a qualcuno che ha in mano le 22 lame dei Trionfi, la identificherà all’istante con l’arcano numero due: la Papessa. Questa Regina è nera perché detiene il sapere magico e segreto, volta le spalle all’emblema del seme di picche perché nonostante ella sia nell’ombra, guarda verso la luce lasciandosi guidare dalla spada della giustizia divina (condivide anche dei leggeri attributi con la carta della Giustizia). Le mani della Regina si completano spesso con quelle degli altri personaggi che le cadono affianco: in questo caso, nel suo segreto fa da testimone a giuramenti, patti, scambi.

Regina di Quadri

qdLa Regina di Quadri è una donna dall’ aspetto chiaro, solitamente bionda o rossa, altolocata o comunque è un tipo “brillante” e affasciante. I sistemi cartomantici la dipingono sia come nemica sia come amica attribuendone, spesso a dispetto dell’età il ruolo di amante e donna di fascino – sottolineandone l’ambivalenza a seconda delle situazioni dei consulti. Spesso è una donna a cui si è legati tramite vincoli parentali o lavorativi. Insomma è una donna che detiene un certo potere da cui dipende il “destino” degli altri. Questa regina ha capelli lunghi e folti, una collana vistosa e ricca di brillanti sfavillanti e tiene tra le mani dei fiori. Anche sulla sua testa, come per le altre regine, trova spazio una corona e un velo prezioso; ma a differenza delle altre, il suo è rosso e luminoso come la fiamma. Il vestito però, seppur appare pudico e composto, se osservato con attenzione, presenta una vertiginosa scollatura che lascia intravedere i seni; per coprirsi è avvolta in un manto azzurro. Lo sguardo della Regina punta difronte ed è alla stessa altezza dello stemma del diamante. Nella corrispondenza con gli arcani maggiori dei Tarocchi possiamo lasciarci guidare proprio dal simbolo dei Quadri. In un precedente articolo ho spiegato come il seme di quadri raffigura un diamante o il simbolo ermetico della stella. Ora l’attribuzione con i tarocchi è davvero semplice: si tratta della donna bionda sotto il cielo stellato dell’arcano 17 Le Stelle. Il girocollo prezioso e ricco di gemme rappresenta la cintura zodiacale e il pettorale del sacerdote ebreo che consisteva di dodici gemme. Il velo rosso sta per la luce e specifica che questa regina è più un archetipo che un personaggio reale. Il manto blu raffigura il cielo notturno e le acque, mentre la scollatura vertiginosa che mostra parte dei seni simboleggia la nudità e il nutrimento generativo. Il movimento delle braccia e delle mani e le strane curve bianco azzurro stanno per il movimento che la fanciulla donna compie nel travasare le acque delle brocche sulla terra e sul lago. I due fiori o quadri simboleggiano le due anfore o pesci. Il fiori sono posti in relazione anche ai due alberi che contornano lo sfondo del paesaggio. Questa regina, dunque somma a se i significati dell’arcano Le Stelle, le qualità notturne e positive del pianeta Venere. (in alcuni punti tocca il simbolismo dell’arcano La Temperanza)

Regina di Fiori

qcUna donna bruna, amabile, un’amica che è disposta ad offrire aiuto. Sono questi i tratti caratteristici della Regina di Fiori. La Regina ha i capelli lunghi e sciolti, non molto curati. Sulla sua testa un nero parzialmente rosso e nero che neindica un duplice aspetto che concilia luce e ombra. La veste è pudica e ricamata; nella sue mani stringe dei fiori dai petali color azzurro. Il ricamo delle maniche sembra ritrarre delle corone di alloro, mentre nel centro trova posto il simbolo della stella di David che esprime l’interazione armonica delle due polarità (come per il velo). Il gesto delle mani e il disegno del vestito ci rimandano subito al gesto di un personaggio emblematico di un personaggio dei tarocchi: l’angelo della Temperanza. Come la Regina di Fiori, quest’angelo è intento a travasare le acque dell’ampolla argento in quella d’oro in un eterno bilanciamento. In questo caso, le ampolle d’acqua sono sostituite dai fiori azzurro e oro. In certi punti, la Regina di Fiori tocca anche il simbolismo della giustizia. Ma il seme di Fiori suggerisce un carattere più alto che l’avvicina maggiormente alla Temperanza.

Regina di Cuori

qhUna donna dal cuore nobile, amabile, bionda e di bell’aspetto. La cartomanzia tradizionale attribuisce a questa Regina un carattere materno e dolce che non manca di fierezza ed autorità. Questa regina ha un aspetto ricco e lo si deduce dall’abbondanza di ricami d’oro che ornano il suo mantello; ha una ricca collana e una lucente cintura. Il vestito è color rosso. I capelli sono ondulati e sistemanti in un’acconciatura elaborata. Il velo è scuro e il suo atteggiamento è composto e sicuro mentre sorregge un fiore e guarda verso il Cuore, suo stemma araldico. L’altra mano sembra nascosta sotto il mantello e impugna qualcosa che sembra un ventaglio, oppure si potrebbe dire che continua nel rovescio della figura stringendo un secondo fiore. La regalità di questa Regina e la sua gestualità sono le stessa dell’ Imperatrice ritratta nel trionfo numero 3. Il suo scettro che termina in un fiordaliso è sostituito dal fiore ed entrambi nella forma richiamano la figura del simbolo del pianeta Venere, simbolo della donna e della generazione. Come l’Imperatrice stringe sul suo ventre lo scudo con l’aquila, la Regina di cuori stringe il suo scudo-ventaglio sul ventre, luogo della sua maternità. Anche qui, la collana è simile a quella della Regina di Quadri e simboleggia il cielo stellato che nel tarocco circonda la testa dell’ Imperatrice. Ella guarda al Cuore, simbolo di luce e del sole che feconda l’universo. Si tratta di quel cuore-centro che lei segna nel suo ventre apportatore di vita, tramite la continuità del sangue. Si tratta della Regina Madre, della Dea genitrice e feconda. E’ un simbolo di abbondanza e la carta della Regina di Cuori porta sempre consigli indicando con il suo sguardo la carta chiave del consulto.

Re

I Re si riferiscono a persone di sesso maschile mature o sposate. I re sono detentori del potere che è eguale e talvolta sottomesso soltanto alla Regina. Anche i quattro re sono carte molto potenti e influenzano le carte che gli affiancano, ma a differenza delle regine tendono a non subire molto l’influenza delle altre carte tranne quella delle regine e delle altre carte di corte. Vediamoli nel dettaglio.

Re di Picche

ksUn uomo moro o bruno, dottore, medico, sacerdote o comunque un uomo potente e intelligente. E’ spesso un vedovo, un nemico o una persona sola e triste. Questo re guarda unicamente alla sua spada che ne esprime gli ideali di valore. La stessa spada mostra un grande segno d’usura in quanto è stata sempre il mezzo di salvezza o conquista di questo re. L’abito del re è rosso e nero con ricchi ricami d’oro, il mantello è chiuso con una fibbia e suggerisce un’aura invernale e di chiusura. Dietro il Re il buio del nero seme di picche. Una strana decorazione bianco-azzurra a raggiera attraversa il corpo del re all’altezza delle costole. Questo Re è un personaggio molto ambiguo perché porta disgrazie ma anche comprensione e un’eventuale soluzione. La decorazione dell’abito, inoltre, disegna la forma del collo di un cavallo (dalla parte della spada). Questo Re a cavallo può essere rapportato alla figura dell’arcano della Morte o 13. Questo è espresso dall’usura dell’arma e dallo sguardo fisso verso la spada che simboleggiano l’azione inarrestabile della Morte che ha bisogno di uccidere per rigenerare se stessa. Ecco che il rosso e l’oro dell’abito si trasforma nel rosso del sangue dei vinti e ciò che il Re si lascia dietro è soltanto il nero marchio della morte. Ecco che la strana decorazione biancoazzurro a raggiera può raffigurare parzialmente lo scheletro della morte che rigenera se stessa. Il Re di Spade è un uomo conquistatore che non si ferma davanti a nulla per perseguire il suo scopo, è un uomo solo che nonostante i tentativi di assaporare la vita si ritrova circondato soltanto dal vuoto e dal freddo della morte. Il Re di Spade nonostante persegue uno scopo dal valore alto non può evitare di ferire il prossimo per rimanere fedele al suo ideale. Si tratta di un personaggio longevo, saggio, riflessivo, distaccato, capace di comprendere il dolore e talvolta di porvi rimedio.

Re di Quadri

kdQuesto Re è descritto come molto chiaro e spesso anziano. La cartomanzia ci tramanda molti aspetti di questo personaggio che è in molti punti l’equivalente maschile della sua regina. Si tratta di un uomo maturo e dalla posizione privilegiata, che ne fa il detentore di un’importante potere che egli può usare sia nel bene che nel male -a seconda dalle carte che lo accompagnano. Anche questa carta di corte non è difficile da associare ai Tarocchi classici. Il re si mostra di profilo mentre guarda il simbolo del suo seme. E’ vestito con un complicato abito rosso e oro che ne suggerisce quasi l’aspetto di uniforme, il centro è decorato con una croce Sulla sua testa una corona completamente dorata. Alle sue spalle si vede parzialmente un’ascia imponente con la lama d’oro. Il Re è ritratto nell’atto di stendere difronte a se la mano aperta. La barba di questo Re è molto diversa da quella degli altri perché è più lunga e a punta, suggerendo l’idea di una maggior anzianità e regalità. Questa carta rappresenta l’ Imperatore con una lievissima influenza del Papa. Il seme di quadri simboleggia e rafforza il ruolo di detentore del massimo potere di questo personaggio. Infatti la posizione del Re segue il profilo dell’ Imperatore. Alle spalle l’ascia del Re può essere vista anche come la croce della Chiesa che ne ha approvato l’investitura; ancora l’ascia sembra un grande trono scarlatto. Questo Re guarda dritto alla luce del cielo e del sole che ne guida la mano, ovvero le opere simboleggiando che è il Cielo-Fato-Dio ad averlo posto in questa condizione privilegiata come suo ministro terreno. Il rovescio della figura completa l’immagine: l’ascia rovesciata forma la classica posizione delle gambe incrociate dell’Imperatore mentre il simbolo dei Quadri sta per l’aquila (simbolo del sole e del potere temporale).

Infine notiamo che l’arma del Re di Quadri compare nella carta di Jack di Cuori, figlio della regina di Cuori e del Re di Quadri. In più, il diamante rosso e la lama della lancia possono essere interpretati come il Sole e la Luna, congiunzione dell’Iniziazione che afferma i pieni poteri di questo personaggio (ritroviamo una combinazione simile in Jack di quadri).

Re di Fiori

kcIl fiero Re di Fiori è descritto come un uomo bruno, buono, un amico che può correre in soccorso, giusto. Come la sua controparte femminile è associata ad un essere ultraterreno -angelo della Temperanza o della giustizia- il Re di Fiori è l’Angelo del Giudizio. Lo deduciamo dai dettagli e dagli indizi che sono disseminati e nascosti nella figura di questo Re. Il primo che arriva alla mente è la strana decorazione sul vestito del Re: uno strano globo nero e dorato. Si tratta del simbolo alchemico che raffigura il mondo. Sempre nello stesso punto, l’abito e decorato da figure di alberi. Avvicinandosi verso la testa del Re la decorazione prende la forma di riccioli e spirali che suggeriscono un movimento e i turbini di vento che fuoriescono dalla bocca dell’angelo. La tromba si può intravedere nel disegno dorato sotto la testa del Re. Lo stemma del seme di Fiori raffigura una nube oscura che viene soffiata via e allo stesso tempo la croce che si ritrova sulla bandiera dell’Angelo nel mazzo dei Tarocchi. La spada vicino al lato rosso del vestito simboleggia il trionfo e il fuoco purificatore. Spogliato del simbolismo cristiano, questo angelo può essere rapportato alla figura dei Venti della mitologia classica e quindi alla provvidenza che bisogna saper sfruttare per raggiungere la vittoria e non trovarsi contro il fato.

Re di Cuori

KhLa tradizione popolare asserisce che questo Re è un uomo biondo e amabile, buono; spesso si riferisce al padre o alla persona amata, un parente, il miglior amico. E’ chiamato anche il re suicida perché sembra tagliarsi la testa con le sue stesse mani. Anche in questo caso, dovremo prestare attenzione ai dettagli e al seme per poter risalire alla figura dei Tarocchi corrispondente. Se comparato al Re di Coppe dei Tarocchi, il Re di Cuori presenta notevoli similitudini, ma anche vistose differenze. La differenza più vistosa è nella mano che sorregge la coppa: il gesto è il medesimo, ma la coppa è assente. Il Re di Coppe è spesso considerato come una versione minore del Papa e questo assioma ben si sposa anche con il Re di Cuori. Analizziamo la raffigurazione. Il Re di cuori sembra seduto esattamente come il Papa e il Re di Coppe dei tarocchi, egli guarda al Cuore suo emblema allo stesso modo in cui il Papa guarda lo scettro a forma di croce. Il suo abito è degli stessi colori di quello del Papa e a suggerire il suo carattere religioso c’è la stola bianca simbolo dello Spirito. Il gesto che esegue con la mano è il segno della benedizione papale. Però c’è una stranezza in questo Re-Papa: impugna una spada. Questa è la deduzione che si può fare al primo colpo d’occhio, ma se osserviamo bene l’atteggiamento è lo stesso della mano del Papa dei tarocchi che impugna lo scettro, e quella che sembra una spada può sembrare tale solo nell’impugnatura in quanto la lama è decorata con uno stile completamente differente da quello degli altri personaggi. Potrebbe trattarsi di un crocifisso o aspersorio, (oggetto dorato) mentre l’asta può essere una decorazione delle colonne o della cattedra alle sue spalle. Ancora un’anomalia riguarda questa mano: infatti sembra provenire da dietro e non fuoriuscire dall’abito del pontefice. Incontriamo questa situazione anche nelle raffigurazioni più classiche del Re di Coppe in cui sembra che qualcuno stia agendo sulla coppa a sua insaputa.

Nel caso delle carte anglofrancesi, la figura si completa perfettamente quando vi affianchiamo il Jack di Picche, il giovane mago-traditore attenta con la sua spada al Re-Papa. Se prendiamo questa combinazione, la decorazione a forma di S che attraversa il vestito del Re potrebbe raffigurare il serpente -simbolo dell’oppositore e delle ideologie magico-pagane- che avvelena la Coppa o la Dottrina della Religione, detronizzandola. Ma possiamo anche dire che questo serpente è decapitato indicando ile forze del Male esorcizzate e sconfitte dal Papa. In questo caso il serpente è anche il classico simbolo della ciclicità e del rinnovo, simboleggiando che si ritornerà ad un nuovo ordine fondato sulle antiche ideologie. Notiamo come in questo caso, i simboli di Cuore e Picche siano lo stesso, ma opposto in quanto a forma e colore; inoltre Jack di Picchè è il “figlio” della Regina-Papessa, l’antipapa che detiene una conoscenza segreta e anteriore.

Ora osservando le combinazioni delle carte di corte possiamo esplorare i rapporti e i caratteri dei personaggi e le varie situazioni. Continuando l’esempio, se affianchiamo l’ordine naturale dei tarocchi, affianco al Jack di Picche che colpisce il Re-Papa avremo la Regina Nera-Maga (madre del fante) che sembra stipulare un contratto tra Jack è l’Imperatore, mentre la Regina-Imperatrice (cuori) sorella del Re-Papa si tiene in disparte portando soltanto dei fiori.

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~ di Jule su 17 ottobre 2013.

2 Risposte to “Le carte di corte nel mazzo anglofrancese.”

  1. wow ! molto interessante le interpretazioni che dai ( date?) , sono un ignorante in materia perciò chiedo : per come date la descrizione sembrano quasi vostre riflessioni personali sulle carte, è così ? voglio dire sono riflessioni di attenta osservazione per quanto personale (a mio dire molto valide) oppure ( ed effetivamente una non escluda l’altra) vi rifate ad una “scuola” ben precisa di interpretazione ? in ogni caso vorrei saperne di più 😉 un ultima cosa: mi rendo conto che questo non nè il posto nè questo è il servizio che offrite ma si vi chiedessi di interpretare una paio di carte in cui mi sono imbattuto in questo ordine : jack quadri, nove di fiori, cosa vi fa pensare ? ciao e grazie

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    • Jack quadri e nove di fiori parlano di qualcuno che s sposta… quindi si tratta d qualcuno o qualcosa che arriva o che va. Ad esempio notozie. Il jack di quadri è una sorta d postino messaggero.

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