La Forza della Preghiera

preghieraMolti credono che la pratica della magia e della stregoneria sia costituita da cerimonie, riti e incantesimi che fanno ricorso di oggetti inusuali, di procedure arcane e fuori dal comune, eppure queste persone sottovalutano il potere e l’ efficacia di una delle forme di magia più pure: la preghiera. Ebbene si… la preghiera non è prerogativa di una fede religiosa, ma è qualcosa che viene spontaneo in tutti gli uomini perché tramite la preghiera entriamo in contatto con la parte spirituale di noi stessi e con il divino. Insomma, la preghiera ci aiuta positivamente sotto diversi aspetti.

  • In primo luogo, l’ atto di pregare aiuta a incanalarci verso pensieri positivi e verso un’ ottica di fiducia e speranza verso il futuro. Questo atteggiamento mentale aiuta a tenere a freno i pensieri negativi e gli schemi mentali autolimitanti.
  • Quando preghiamo proviamo un senso di distacco dall’ ordinarietà, ci rilassiamo. Questo genera un senso di benessere psicofisico generale e permette alla mente di passare in uno stato alterato di coscienza (spostando l’ attività cerebrale Beta a onde di stato Alpha). Lo stato alterato di coscienza aiuta a riportare equilibrio tra i due emisferi cerebrali , consentendo la comunicazione tra la nostra parte conscia e l’ inconscio. Con la pratica, oltre a trarre benessere psicofisico, si svilupperanno maggiori potenzialità psichiche.
  • La preghiera crea un filo diretto tra noi e le entità benigne, rendendo noto alla mente universale i nostri bisogni e le nostre gratitudini. Affrontare la vita con l’ aiuto di forze positive è senza dubbio più confortevole.

Sono sicurissimo che molti di voi che praticano magia regolarmente potranno affermare che le loro preghiere, il più delle volte, si avverano; mentre chi è estraneo continuerà ad affermare che le proprie preghiere, la maggior parte delle volte, non si realizza, chiedendosi il perché.

In magia, la preghiera è considerata una tecnica dell’ arte a tutti gli effetti, e nel corso di millenni e secoli, gli antichi ne hanno imparato le dinamiche e hanno individuato delle procedure e delle modalità specifiche per rendere più forti ed efficaci le loro preghiere. Quelli che seguono sono dei consigli indispensabili per rendere più efficace il modo in cui preghiamo.

  • La preghiera, essendo composta da parole, può essere sia proferita che interiore. Si preferisce la preghiera proferita perché oltre che raggiungere le entità a cui è rivolta, penetra nella nostra mente infondendo sicurezza e fiducia. Inoltre non dobbiamo dare per scontato che le entità possano leggerci nei pensieri. La preghiera proferita è indispensabile anche quando la litania è diretta verso persone, oggetti, animali, luoghi perché si vuole che le energie si diffondano nell’ aria per mezzo del suono, fino ad insinuarsi nel ricevente. La preghiera interiore, invece è indicata quando si è in presenza di persone incredule, in situazioni di emergenza o nella contemplazione-meditazione. Utilizzando un linguaggio gradevole lodando ciò che è gradito e scongiurando ciò che si teme.
  • Rilassarsi, svuotare la mente e porsi in uno stato di armonia e calma interiore.
  • Stabilire con precisione l’ obbiettivo e l’ entità a cui la preghiera è rivolta. Scegliete l’ entità in base alla sfera d’ azione in armonia con il tema della preghiera. Ad esempio, non telefonereste ad un idraulico per riparare il computer.
  • Accompagnare la preghiera con la visualizzazione. Le immagini mentali aiutano ad incanalare le energie.
  • Bruciare un incenso appropriato crea un ambiente favorevole, onora le divinità invocate, allontana le energie negative e rende immediatamente disponibile nuova energia usufruibile.
  • Programmate il tempo per la preghiera in base agli astri: il giorno e l’ ora planetaria corretta sono un’ ulteriore garanzia. Come per il caso dell’ idraulico, non telefonereste ad un servizio clienti quando l’ orario lavorativo è terminato!
  • Essere costanti e non dubitare.
  • Ringraziare per ciò che si ha ci mette in uno stato mentale positivo, ricordandoci quanti desideri e obbiettivi si sono già manifestati nella nostra vita. Ringraziare dopo una preghiera anche se ancora non si è realizzata è segno di fede e certezza, oltre che di rispetto verso le entità che accorrono in aiuto.

Infine ricordiamo che dedicare del tempo per pregare a beneficio degli altri, non solo ci fa sentire persone migliori e in armonia con il mondo, ma ci trascina in una corrente di eventi positivi perché migliora il nostro karma personale.

Annunci

~ di Jule su 4 dicembre 2013.

4 Risposte to “La Forza della Preghiera”

  1. Ciao..
    Secondo me esistono due tipi di preghiera. Quella che facciamo perché “dobbiamo” farla, nella quale vi confidiamo un “miracolo” e quella che invece nasce spontanea, soprattutto nei momenti di intenso dolore. Personalmente è in questo secondo caso che mi trovo a vivere momenti di intenso rilassamento. Senza neppure accorgermene smetto di piangere, i muscoli si rilassano e la mia mente trova la quiete. Tal volte la magia è il semplice scomparire di un emozione troppo intensa che mi ha fatto soffrire.

    Mi piace

    • Capisco benissimo, io invece lo provo più con la “preghiera canonica” 🙂 …per fortuna che esistono! parlare direttamente alla “Fonte” assicura il risultato.

      Scusa se ti rispondo adesso, non mi ero accorto di questo commento! Chiedo perdono!

      Mi piace

Lascia un Commento.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...