Magia della Felce

felceTipica delle regioni montane, la felce, è una pianta usatissima nella stregoneria. Da sempre è circondata da un’ alone di mistero e magia in diversi luoghi ed epoche, ed è la protagonista di molti racconti e superstizioni che ci tramandano la sua importanza, la sua efficacia e la sua magia. Etruschi e romani, abili nell’arte di trar presagi e auspici, consideravano la felce un erba “maligna” ma anche molto utile per tener lontano il male. Ritroviamo un po’ ovunque queste stesse credenze. La felce era ritenuta negativa per diversi motivi; le felci non portano ne fiori ne frutti, vivono all’ombra buia del bosco e alla stessa altezza del terreno inoltre non brucia bene, emana un odore sgradevole e produce cenere nera. Queste caratteristiche “negative” o meglio “oscure” però, sono le medesime che vengono impiegate “nel bene” nella magia bianca e si spiegava che la parola felice derivasse da felice (latino) o viceversa e la ragione era dovuta al presunto potere di realizzare i più profondi desideri che era attribuito alle felci. L’uso principale della felce riguarda tutto ciò che ha attinenza con la protezione e l’allontanamento di forze ostili (persone, situazioni, spiriti). Nelle isole britanniche è piantata fuori dalla porta di casa per proteggere la casa e chi vi abita ed è associata a folletti e spiritelli, specialmente Puck. Secondo alcuni riti, infatti, è possibile incontrare questi spiriti davanti alle fronde delle felce, e per riuscirci bisogna osservarle in silenzio nel cuore della notte; meglio se nella notte di S.Giovani. Secondo la tradizione, la felce è una delle piante che assumono maggiore potere in questo giorno. Secondo i racconti e le superstizioni antiche, nella notte di S.Giovanni, le felci producono un fiore rosso e rilasciano i loro semi. Chiunque sia così fortunato da vivere l’esperienza potrà scoprire un tesoro nascosto o ottenere la soluzione di importanti problemi.

Oltre che per la protezione, le virtù magiche benefiche delle felci valgono per ‘attrarre la fortuna e il benessere materiale, favorire sogni divinatori, invocare gli spiriti, comporre potenti filtri e incantesimi d’amore. La superstizione vuole che bruciando le foglie di felce si provoca la pioggia e che con i semi si possa rendere invisibili o vedere gli spiriti.

Le parti della pianta più importanti sono:

  • Il mitologico fiore di fuoco… che concederebbe un potere incommensurabile .
  • I semi, che vanno raccolti con estrema pazienza e cura (difficile trovarli) andrebbero raccolti nel periodo di Mezzestate. In passato, in alcuni paesi, essere sorpresi a “trafficare” con questi semi equivaleva ad essere accusati di stregoneria. I semi hanno un potere magico altissimo e praticamente adatto per ogni scopo (come una mandragora insomma);
  • Le foglie, da raccogliere sempre ritualmente.
  • Il rizoma, è impiegato prettamente nella “magia oscura” e nella divinazione.

Astrologicamente la felce è associata alla Luna e all’elemento Terra.

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~ di Jule su 31 dicembre 2013.

2 Risposte to “Magia della Felce”

  1. è sconsigliabile tenere una felce all’interno di una casa, non perché sia “magicamente” maligna , ma perché le sue spore sono molto dannose per la salute e alcune specie risultano essere cancerogene.

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