L’Incantesimo del Cumulo di Pietra, creare uno spazio sacro.

Rocce e pietre contengono molta energia e per via della loro struttura “solida e cristallina” sono in grado di incanalarla e accumularla. Steli, pire e megaliti sono stati letteralmente piantati nei terreno sin dai primordi della civiltà umana. Questo atto ha la funzione di segnalare i posti in cui scorrono le correnti di energia sotterranee (wuivre dei celti della Gallia, il Dragone nel Feng-Shui) oppure ha lo scopo di armonizzarne le energie naturali collegando le correnti telluriche con quelle celesti tramite il monolite verticale. Per maggiori informazioni sull’energia delle rocce e vedi l’articolo seguente.

ALCUNE NOZIONI STORICHE E TEORICHE

Anticamente, si segnalavano con le rocce punti ben precisi del suolo in relazione alla posizione degli astri e dei pianeti. In questo modo, si potevano riproporre le caratteristiche energetiche dei corpi celesti sulla terra. Nello stesso si permetteva alle correnti telluriche di risalire e congiungersi con quelle provenienti dall’alto. Questo incontro procura la fertilità del luogo e degli esseri che vi stazionano.

Le energie del sottosuolo sono solitamente più potenti nei luoghi in cui scorrono corsi d’acqua sotterranei, superficiali o in presenza di sorgenti. Le energie di terra-acqua sono caratterizzate da una vibrazione passiva, negativa, oscura, yin. Non si tratta di energie negative, anzi; ma tendono ad assorbire energia dagli esseri viventi, invece che emanarla. Esse hanno bisogno di essere rivitalizzate e fecondate dall’energia del cielo, dei pianeti e delle stelle. Quando avviene l’incontro, le polarità si armonizzano e si compenetrano. La loro unione è altamente benefica per la vita, rinvigorendola, rigenerandola (pensiamo alla pioggia che penetra nel terreno, permettendo la germinazione e l’emersione alla vita delle potenzialità che giacciono nella gestazione del ventre del suolo). Solitamente i luoghi di questo tipo particolarmente potenti, sono conosciuti per le loro virtù taumaturghe o comunque per le manifestazioni insolite che vi si verificano. Attorno queste aree sono sorti templi, santuari, monasteri e altari. Si ritiene infatti, che anche gli spiriti ricevano beneficio da queste correnti di energia, rendendone possibile la manifestazione e la comunicazione (un chiaro esempio sono tutti quei siti dedicati a S. Michele Arcangelo o in cui sono avvenute le apparizioni).

Nei tempi più antichi, alcuni di questi luoghi sono stati contrassegnati dalla presenza di grandi alberi come le querce (questo albero attira i fulmini, scaricando le energie celesti a terra, e nel suolo tramite le radici!) che crescendo particolarmente forti e longeve hanno svolto la stessa funzione del megalite, senza il bisogno dell’intervento umano.

L’INCANTESIMO DEL CUMULO DI PIETRE

Potete svolgere questo incantesimo quando individuate un luogo particolarmente energetico. Oppure, a mio parere, un modo ideale per sperimentare la “teoria delle linee di energia terrestri” è quello di tentare di correggere le forze “negative” di piccole aree specifiche. Un esempio possono essere delle zone meno produttive del giardino o dell’orto, quei posti particolarmente umidi o in cui le piante si ammalano e non fioriscono oppure dove gli insetti proliferano più del normale. Insomma, un posto che non sia particolarmente salubre.
Operate con cielo sereno e senza vento –le perturbazioni metereologiche alterano il campo elettromagnetico. Per essere più tecnici, individuate il punto servendovi di un pendolino o di una bacchetta rabdomantica. Il pendolino vi indicherà la zona precisa in questo modo:

  1. Se mentre vi muovete resta fermo e, una volta incontrata un’area del posto prende a vorticare improvvisamente.
  2. Se mentre vi muovete sta già girando, nel momento in cui incontrerà l’area che state cercando, girerà nel senso opposto.
  3. Se mentre ispezionate sta già girando, si fermerà improvvisamente nel punto in cui l’energia sarà anomala.

Le bacchette invece si comportano diversamente: impugnandola dolcemente e parallela al suolo, si inclinerà verso le zone che corrispondono alla ricerca. Individuato il punto virerà verso l’alto o in basso, oppure tremerà.
Stabilito il “nucleo” o i nuclei, scavate un’po’ di terra e costruite una pira di sassi, o se siete fortunati, erigete un grosso masso a mo’ di menhir. L’ideale è purificare la roccia con acqua e fumo di erbe. Ripetete la purificazione periodicamente ogni plenilunio e novilunio (rispettivamente opposizione e congiunzione tra luna e sole). Consiglio di svolgere questo passaggio nelle ore diurne.

Notate delle differenze? Come crescono le piante? Come sono le condizioni del terreno? Il numero di insetti è diminuito? Fate un’ esperimento lasciando crescere una pianta nel punto in cui avete piantato il macigno o la piramide di pietre. Vorrete sicuramente utilizzare quest’area nella vostra pratica magica. Ecco alcuni consigli:

  1. Delimitate il perimetro del “luogo sacro” erigendo altri piccoli cumuli di pietre.
  2. Potenziate e caricate di energia positiva ogni singola pietra e infine tutto il cumulo. Potete costruirli per un proposito specifico (protezione, guarigione, …).
  3. Lasciate bruciare incensi, erbe aromatiche o candele per migliorare il circolo dell’energia e-o come offerta agli spiriti della natura.
  4. Disegnate sigilli e simboli magici all’interno dello spazio sacro. Possono essere disegnati per protezione, per accumulare potere, per guarire o per attirare gli spiriti.
  5. All’interno dello spazio sacro o difronte al cumulo di pietre, dedicatevi alla meditazione e-o all’invocazione. Non tarderanno manifestazioni. Consigli sull’oggetto delle meditazioni o delle invocazioni sono: gli elementali, le fate, animali guida (totem, filgya e fetch), spiriti della natura, divinità ctonie o celesti, antenati e trapassati, proiezione astrale, preghiera. Infine, un’interessante punto su cui meditare e lavorare nello spazio sacro è senza dubbio la guarigione della salute psicofisica e spirituale. Notate dei miglioramenti?

6.Dopo aver lavorato per un periodo di tempo con lo spazio sacro “vergine” potete consacrarlo. Se siete avanti nel vostro percorso, considerate l’idea di affidarvi uno Spirito Guardiano. In questo caso consiglio di creare un’elementale o una forma pensiero e di trasferirla all’interno del macigno principale e collegarla ad un segno per evocarlo. Siate precisi con l’aspetto e le caratteristiche perché più diverrà potente e più sarà un’entità indipendente e si manifesterà esattamente come l’avete ideato. Attenti: non create una creatura più grande di voi in potenza (rischiate di creare un’entità “larva” o peggio). Per maggiori dettagli su questa tecnica magica, consultate l’articolo sulla creazione degli spiriti elementali e delle forme pensiero.

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~ di Jule su 4 maggio 2014.

2 Risposte to “L’Incantesimo del Cumulo di Pietra, creare uno spazio sacro.”

  1. Ciao gentilmente potresti scrivere il link sull’ “articolo sulla creazione degli spiriti elementali e delle forme pensiero.”, che non riesco a trovarlo. Grazie

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