Conoscere le Carte di Corte dei Tarocchi.


medieval corte

Sono sicuro che anche voi site entrati in confusione quando durante le letture si presentavano le figure di Corte. Chi è il personaggio ritratto? Come porlo in relazione alla lettura? E cosa significa quando non ha attinenza con persone reali ma con concetti astratti? Vi va di conoscere meglio questi personaggi?

Come possiamo pretendere di capire una carta di corte se non conosciamo chi vi è ritratto? Il primo passo per toglierci questi dubbi è quello di incontrare la Corte.

LA CORTE E IL SUO REGNO.

I Tarocchi sono stati strutturati in un modo ben preciso che permette di capire il significato delle singole carte ponendole in relazione l’una con le altre. Prendete il vostro mazzo di Tarocchi tradizionali (sconsiglio altri mazzi di fantasia perché non sempre corrispondono ai veri tarocchi). Per incontrare la Corte dei Tarocchi dobbiamo spostarci nel loro Regno e conoscerne la mappa per orientarci.

Estraete il trionfo sedicesimo, la Torre; affiancateli i successivi: Stelle, Luna e Sole; disponeteli su una fila. Ora estraete il Bagatto, la Papessa, l’Imperatrice, L’imperatore e il Papa; create una seconda fila. Adesso create dei mazzetti con le carte di corte divise per semi. Per ultimo estraete il ventunesimo trionfo: il Mondo e usatelo per completare la prima fila (torre, stelle, luna, sole). Ora lasciate che vi spieghi quello che, forse, non avete ancora intuito.

La prima fila vi mostra il luogo in cui si svolge la vicenda, ovvero il Regno di queste Corti. Il Mondo ben ne determina il concetto e i confini; i quattro emblemi evangelici-zodiacali ai quattro angoli sono da porre in relazione con i quattro stemmi araldici delle quattro famiglie delle carte di Corte. Essi si dividono il Regno. Sotto il Mondo-Regno abbiamo il bagatto che rappresenta la classe dei lavoratori (negli antichi tarocchi italiani era chiamato il ciabattino) e simboleggia la forza motrice del Regno. Il Bagatto e la fanciulla del Mondo sollevano l’ emblema dei Bastoni, e nelle loro carte sono disseminati anche i simboli delle altre tre famiglie.

Il Sole rappresenta la piazza e la vita che si svolge nel regno. Dal sole piovono monete d’oro, lo stemma della Corte dei Denari e la classe dei commercianti. Nella Luna è ritratta la città vista di notte e può essere associata al segno di Spade, rappresentando la classe guerriera e la legge che difendono il popolo e puniscono i malfattori. Proseguendo con le Stelle ci spostiamo oltre la città, nei campi e nei territori selvaggi e solitari. La fanciulla delle Stelle stringe fra le mani le anfore emblema della famiglia di Coppe. E per ultima la Torre, il palazzo o castello dove avviene la continua lotta e alternarsi del dominio delle quattro famiglie che legate per vincoli di matrimoni o distrutte per inimicizia si alternano nel ruolo di imperatori e imperatrici. Imperatore, Imperatrice, Papessa e Papa rappresentano a loro volta la divisione sociale del reame.volti carte di corte marsigliesi

UN INVITO A CORTE.

Ora che conosciamo il Reame dei Tarocchi possiamo fare conoscenza con le genti che vi abitano. Supponiamo che stasera, nonostante i forti temporali, sia una giornata importante e dopo le celebrazioni, l’ Imperatore e l’Imperatrice abbiamo dato una festa sfarzosa presso il loro castello. A questo evento mondano parteciperà tutta la società aristocratica del Paese, ovvero le carte di Corte. I Carri (settimo trionfo) regali sfilano verso la Torre ed ecco che anche noi siamo riusciti ad entrare nella Torre. Subito riconosciamo le quattro famiglie e i loro stendardi: Anfore, Denari, Scettri e Spade.

Mettete da parte tutte le carte ad eccezione delle carte di Corte e proseguite con questo esercizio. Ordinate difronte a voi le quattro carte del primo seme. Osservate gli sguardi e gli atteggiamenti di ciascuno in relazione con la propria famiglia. Questo vi aiuterà a determinare il tipo di carattere delle singole figure in relazione al loro seme e il significato dello stesso. Noterete che in alcune Corti i Re e le Regine non si guardano o si trovino di spalle: le cose non vanno bene fra i  due.

  • Re e Regine possono essere considerati come i genitori, i nonni o gli adulti della famiglia;
  • Cavalieri e Fanti sono i figli, maschi i primi e femmine le seconde;
  • I Cavalieri sono adulti giovani;
  • I Fanti sono i bambini o adolescenti;
  • I Cavalieri sono ragazzi;
  • I Fanti sono ragazze;

Prendetevi tutto il tempo per analizzare bene le relazioni che intercorrono nella famiglia provando tutte le combinazioni possibili (es. re-regina-cavaliere-fante; fante-regina-cavaliere-re; ecc.). Ripete questo esercizio per tutti i quattro semi. Annotatevi tutto quello che riuscite a carpire riguardo le relazioni fra i personaggi.

GOSSIP NEL CASTELLO!

Quando avrete una conoscenza soddisfacente delle Famiglie, iniziate ad accostare i semi, due alla volta. Ad esempio Corte di Denari e Corte di Coppe; Corte di Denari e Corte di Spade, ecc.

Noterete che i personaggi sembrano interagire fra di loro. Noterete Re e Regine amarsi, Fanti far da spioni, Cavalieri amanti delle Regine, Re traditori, Fanti portare i colori o gli emblemi delle altre famiglie mostrandone l’appartenenza come figli, ecc. Annotatevi i risultati e dopo aver analizzato tutte le combinazioni possibili fra i semi due per volta, passate a incrociarne tre e poi quattro.

Un esempio noto è quello del Re di Spade, Re di Coppe e Regina di Coppe. Il Re di Spade accoltella il Re di Coppe perché è l’ amante della Regina di Coppe.

~ di Jule su 15 giugno 2014.

Lascia un Commento.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...