Visualizzazione e visualizzazione creativa. Teoria e applicazione pratica nel dettaglio.


La visualizzazione è una tecnica indispensabile in magia. Essa accompagna la meditazione, gli incantesimi, le invocazioni, e ogni sorta di attività. Visualizzare significa sia vedere qualcosa con l’occhio della mente sia creare immagini mentali ben precise; in quest’ultimo caso si parla di visualizzazione creativa. Prima di passare alle indicazione pratiche sulle tecniche di visualizzazione, facciamo una breve, ma doverosa chiarificazione sulla differenza fra visualizzazione e visualizzazione creativa.

LA VISUALIZZAZIONE

Con il termine visualizzare intendiamo l’atto di vedere qualcosa con la mente. Fa questo esperimento;  chiudi gli occhi e chiedi a un tuo amico di descriverti una figura geometrica semplice come un triangolo o un cerchio e di abbinarvi un colore per la linea e uno per lo sfondo. Riesci a vederla? Sicuramente si, ma forse avrai difficoltà con i colori. L’esercizio della visualizzazione serve per sviluppare le percezioni sottili psichiche e fisiche anche quando non è presente uno stimolo visivo reale. La visualizzazione si rivela utile per la meditazione, la concentrazione su determinate idee e, soprattutto, lo sviluppo della visione astrale-veggenza. Quando la tua abilità di visualizzazione è ben sviluppata, qualora le tue qualità sensitive o medianiche siano buone, potrà capitare di canalizzare immagini mentali dal piano astrale o da entità disincarnate (es. vedere spiriti, eventi e persone distanti nello spazio e nel tempo, aura e strutture energetiche, premonizioni, ecc.).

LA VISUALIZZAZIONECREARIVA

Quando la visualizzazione assume una connotazione attiva, entriamo nel campo della visualizzazione creativa. In questo caso, usiamo la nostra abilità di visualizzazione per creare delle immagini mentali volute, per uno scopo preciso. Fa questo semplice esperimento: chiudi gli occhi e immagina le fiamme di un fuoco e fa in modo che questo fuoco divampi sempre più; dopo un po’ riesci a percepire una sensazione di calore? Prova a immaginare di addentare un limone, molto probabilmente avrai il senso di aspro in bocca. Come vedi, a differenza dell’esercizio precedente, sei tu a creare l’immagine, il più delle volte per portare un cambiamento (la sensazione di calore dell’ esempio). In magia usiamo la visualizzazione creativa per creare delle forme-pensiero con lo scopo di realizzare un obbiettivo, influenzare qualcosa o qualcuno, per concentrare l’attenzione su un determinato obbiettivo o proposito, o per evocare qualcosa-qualcuno passando poi alla visualizzazione “passiva” per riceverne i messaggi. La visualizzazione creativa serve come supporto agli incantesimi, portando a manifestare un obbiettivo. Ad un livello avanzato, la visualizzazione creativa si rivela sufficiente da sola per realizzare qualsiasi cosa, mentre il rituale o l’incantesimo diviene un semplice strumento di supporto.

COME FACCIO A VISUALIZZARE E A VISUALIZZARE CREATIVAMENTE?

Il modo migliore per apprendere la tecnica di visualizzazione è quello di procedere per gradi e con costanza. Inizia visualizzando figure geometriche semplici e ad associarvi un colore per la linea e uno per lo sfondo. Per iniziare usa i contrasti come bianco nero, rosso-verde, giallo-viola, ecc aumenta gradualmente la complessità delle forme e il numero di colori. Successivamente passa dai forti contrasti a sfumature di uno stesso colore e alle forme tridimensionali es. una sfera color caramello su uno sfondo cioccolato. Ad ogni modo, cerca di mantenere l’immagine mentale il più a lungo possibile, senza sforzarti, ma  ricominciando quando compare una distrazione. Quando questi esercizi diventano semplici e le figure reali, passa ad oggetti semplici ed associa le sensazioni che essi ti emanano: siano esse sensazioni tattili (consistenza, temperatura, odore, ecc) sia emotive (confortevole, disgusto, paura). Un esempio con cui partire possono essere i peli e le pelli degli animali: passa dal vello alle squame di serpente e avvertirai una notevole differenza, ma fra squame di serpente e pelle di pesce, il capello di Giuseppe e quello di Michela?. Noti come le immagini parlano? Stai iniziando a ricevere informazioni sensoriali ed emotive usando la mente senza l’ausilio degli organi fisici! Quando saprai visualizzare, lascia che sia un amico a dirti cosa vedere, e limitati a captare le sensazioni e le informazioni che l’immagine comunica. Infine, prova a sgombrare la mente dai pensieri finché un’immagine mentale affiori da se: cosa comunica? Da dove proviene? Che senso ha?.

Per sperimentare la visualizzazione creativa, prova a costruire un “quadro” o una “scena” con la mente. Es. sei circondato da un paesaggio innevato in cui spira un vento fortissimo, tutto intorno a te è neve, bianco, ghiaccio e vento. Rendi tutto reale i rami ondeggiano nel vento, il fruscio si trasforma in sibilo stridente, la neve turbina… rendilo reale fino a provare freddo. Prova a creare un’immagine per uno scopo specifico, poi prova ad associare l’immagine ad un oggetto, o a inviarla a qualcuno. Che cambiamento reale  avverti? Ad esempio prova a mandare ogni giorno un immagine rilassante o di guarigione ad un amico, a sua insaputa, e annota i risultati.  Un esempio può essere visualizzare la persona in perfetta saluta, con il volto sorridente e sereno, avvolta di luce bianca o del colore preferito, dopo solo qualche tentativo vedrai i primi risultati.

COMBINARE VISUALIZZAZIONE CREATIVA E VISUALIZZAZIONE

Come puoi notare la visualizzazione passiva e attiva si supportano, completano e uniscono vicendevolmente. Riprendiamo l’esempio della guarigione per comprendere questa dinamica. Nel momento che creiamo l’ologramma del nostro amico, stiamo mettendo in atto una visualizzazione attiva per rendere la persona “presente e reale”. Adesso, lasciamo che la visualizzazione comunichi lo stato di salute dell’individuo: ci sono aree opache? Che espressione ha il volto? Che sensazione emana? Cosa dice? Probabilmente verrà rivelata qualche problematica fisica, emotiva o energetica. Siamo passati alla visualizzazione passiva, per canalizzare informazioni, come se la persona fosse reale e presente. Adesso, riportiamo l’equilibrio nel nostro amico, visualizzandolo perfettamente sano e sereno, circondato da energia luminosa, in particolare nelle zone bisognose. Ecco che stiamo usufruendo della visualizzazione creativa al fine di apportare un cambiamento.

~ di Jule su 30 settembre 2014.

3 Risposte to “Visualizzazione e visualizzazione creativa. Teoria e applicazione pratica nel dettaglio.”

  1. buonasera, vorrei sapere dove trovo la password per vedere gli articoli. Quando ho eseguito l’iscrizione non ho ricevuto nessuna password. Saluti Roberto Fusco.

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  2. […] Apprendi e padroneggia le tecniche di visualizzazione. […]

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