Incantesimo, ovvero il canto sacro.

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Incantesimo significa intonare un canto. La poesia in musica è la massima espressione del potere delle parole. Pensiamo a come un pubblico resta incantato nell’ascoltare un musicista. Questo è il potere dell’incantesimo: catturare l’oggetto designato e mutarne il comportamento.

L’incantesimo pone in stretto contatto l’incantatore e il destinatario, quest’ultimo è “sottoposto” al fascino dell’incantesimo. Esso può essere rivolto ad una persona, ad un oggetto, ad una divinità o ad un o spirito, ad un fenomeno naturale oppure a un concetto astratto.

Cosa distingue una formula magica dal discorso comune?
Gli incantesimi sono composti secondo regole antichissime e spesso risultano intelligibili oppure hanno effetto nonostante la persona non conosce la lingua in cui è composto il carme. Pensiamo anche a tutte quelle formule che risultano invalide quando le pronunciamo tradotte.

Nel comporre gli incantesimi e i carmi sacri bisogna attenersi a delle regole esattamente come avviene nella scrittura poetica, nella musica, nel disegno e nella magia. Ad esempio, occorre rispettare la metrica ed il tutto secondo le regole magiche, perché numeri, suoni e parole sono correlati. Non mi dilungheró su questo discordo perché è di difficile enunciazione in quanto bisognerebbe trattare altri argomenti come base.

Quando un testo e una musica sono strutturati così, formano un incantesimo. Esso, per virtù delle corrispondenze magiche non agisce più soltanto in base al senso intellettuale e al suono udibile, ma lavora in modo spirituale per virtù della legge di simpatia. Immaginate l’incantesimo come un diapason che, col suo suono, mette in moto senza tocco, le corde di uno strumento sullo stesso tono, accordandolo.
Allo stesso modo, il canto e la formula magica sono “intesi” a livello spirituale dagli oggetti, dagli astri, dagli spiriti, dalla natura.
Ricordiamoci che la musica e le parole sono pregni sia dell’energia del mago che dallo Spirito del Mondo (energia universale). A tutto questo si sommano i poteri della fede, della dedicazione e della consacrazione.
Per maggiori chiarimenti, può essere utile rileggere i post sul potere delle parole.

Applicazioni magiche pratiche.
Uno dei sostenitori delle virtù dei canti fu Pitagora. Il filosofo sviluppò un sistema di corrispondenze fra numeri, musica, parole ed il loro rapporta con l’uomo e il tutto. I Pitagorici erano noti per l’utilizzo del suono come medicina.
Proprio come in Grecia, nell’Antico Egitto vigevano terapie olistiche ed esistevano incantesimi per ogni malanno del corpo o dell’anima. Nel medioevo, furono sviluppati i canti gregoriani sugli stessi principi filosofici; fino ad epoche recenti, la messa era cantata. Oggigiorno possiamo vedere con i nostri occhi l’importanza della musica e dei canti nell’ambito sacro o magico; ci basta osservare i documentari sui popoli africani, dell’Oceania, gli sciamani del continente americano.

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~ di Jule su 23 febbraio 2016.

4 Risposte to “Incantesimo, ovvero il canto sacro.”

  1. Bellisimo post! .
    grazie ❤

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  2. Dove posso trovare.una strega aiutarmi ha fare riti ?sensa essere criticata?o giudicata o leggi …visto Che snnalle mie prime armi e solo sento .
    …sensitiva

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