L’allume nella magia mediorientale.


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Oggi parliamo di un minerale oggigiorno molto poco usato nella magia occidentale, ma molto apprezzato in medioriente: l’allume.

Quando pensiero all’Oriente subito ci sorgono immagini che rievocano bazar e mercanti ricchi di spezie e aromi. L’allume è annoverato fra le spezie seppur sia un minerale, proprio come il sale, e trova impiego in cucina, nelle medicine alternative e naturali come l’ayurveda sia come rimedio magico-spirituale.
L’alluminite, comunemente chiamato allume, è una pietra che varia d’aspetto dal rossiccio al gallo oppure al bianco incolore, può essere opaca o trasparente. Questo minerale si scioglie facilmente in acqua ed ha un basso punto di fusione, il quale ci permette di fonderla con il semplice calore delle fiamme.
Il suo nome indiano e in alcune localitá arabe è Fiktari o Turti. In magia e superstizione è usato come uno dei più comuni ed efficaci amuleti per proteggersi dal malocchio, dalle malelingue, dalle negativita ed alcune forme di magia nera. Questa azione è dovuta alle proprietá assorbendi, purificanti e medicamentose di questo minerale. La sua capacità di arrestare il sanguinamento e purificare l’acqua lo rese uno dei rimedi dei soldati. Si può ipotizzare che l’uso magico sia una transposizione di quello medicamentoso su un piano spirituale: così come pulisce e cicatrizza le ferite proteggendo dalla perdita di sangue, così protegge l’energia vitale di un individuo curandone le ferite dell’aura.
I blocchi di allume sono spesso intagliati in forma triangolare e decorati come ciondoli da appendere in casa, ad esempio davanti la porta di ingresso o in cucina, molte volte inclundendo altri elementi considerati protettivi come colori, mani, campanelle d’argento, occhi, rametti di corallo, peperoncini o simboli religiosi.
L’allume entra anche in diversi rituali magici mirati per la rimozione del malocchio o per la pulizia dell’aura. Il metodo più semplice consiste nello sfregare sulla persona che sente di avere il malocchio, un pezzo di allume per 21 volte (perchè questo è il numero dei giorni di luce della luna escludendo la settimana di luna nera). Fatto ciò, la pietra va abbandonata ad un crocevia oppure arsa sui carboni ardenti come simbolo di purificazione e liberazione dal male. In questo caso, si possono interpretare le forme che l’allume assumerá condensandosi: aninali, teschi, volti e figure umane sono fra le più comuni; la difficoltà di combustione è considerata di cattivo auspicio. I resti sarannò abbandonati ad un crocevia oppure dispersi in acqua corrente.
In realtá le pratiche connesse all’allume sono varie e disparate a seconda delle tradizioni locali, ma tutte accoumante dal tema della purificazione e della protezione dal malocchio e delle energie dannose. Il modo più semplice per servirsene consiste nel portarlo addosso o in casa sottodorma di pietra, polvere o acqua.

~ di Jule su 28 aprile 2016.

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