Articolo invitato da Dao: Riflessioni sulla consacrazione.

Questo articolo è stato scritto da un lettore che si firma Dao. Riporto il testo, buona lettura.

Il termine Consacrare deriva dalle parole latine cŭm e sacrāre che tradotte nel linguaggio moderno equivalgono al termine rendere sacro.
Le molteplici definizioni ed interpretazioni che troviamo nei vari libri, siti o blog che trattano il mondo della magia in maniera superficiale (per fortuna ce ne sono altrettanti che affrontano il tema in maniera molto seria) non si pongono mai dal punto di vista del neofita che troppe volte viene aggirato e rischia di cadere vittima di sortilegi o addirittura malefici. Sovente dietro il rituale di consacrazione proposto dal classico mago della Domenica o peggio ancora da un finto servitore della luce che cerca adepti per poi sfruttarli a loro insaputa, si nasconde una consacrazione a forze oscure che potrebbe portare il malcapitato ad avere una serie di problemi inspiegabili. Non dobbiamo sicuramente spaventarci troppo, la sensibilità personale è un ottima arma di difesa e un minimo di senso critico ci aiuta meglio di qualsiasi rituale di protezione per capire se la persona che abbiamo davanti è positiva o no, ma a volte un ulteriore aiuto non guasta e riuscire subito a capire cosa stiamo facendo è sempre la scelta migliore.

È importante pensare sempre con la propria testa ma lo è  altrettanto non dimenticarsi di avere due orecchie.
Ora analizziamo il problema nello specifico, come ho anticipato nelle prime righe il termine consacrare significa ‘rendere sacro’, la domanda che dobbiamo farci e dobbiamo fare a chi ci propone una consacrazione è la seguente: Rendere sacro a chi? A che cosa?
Dalla risposta a questa domanda possiamo subito capire se verranno utilizzate forze naturali propense alla luce o all’oscurità che per tradizione o esperienza tutti noi conosciamo.
Dietro una consacrazione c’è sempre un soggetto ricevente del mondo materiale (essere umano) ed uno donante del mondo spirituale (elementi, entità, ecc.) in alcuni casi può esserci una persona che fa da tramite (stregone,sacerdote,ecc.), ed è proprio quest’ultimo individuo che ha il dovere di spiegarci per filo e per segno cosa andremo a fare. Un buon tramite deve rispondere sempre alle vostre domande, spiegare dettagliatamente il rituale che andrà ad effettuare e soprattutto essere limpido e trasparente di fronte ad ogni vostro quesito. Non fidatevi mai, se la persona che avete davanti è seria sarà molto felice di spiegarvi il processo rituale e farvi sentire a vostro agio, se diversamente è sfuggevole o inizia a parlarvi di segreti non divulgabili chiedetevi se vi sentite pronti a fare un passo nel vuoto. Siate sempre esigenti, proteggersi al meglio da ogni eventuale influenza negativa deve essere la priorità di chiunque intraprenda la nostra arte.

Che la luce vi guidi.
DAO
Riflessioni

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~ di Jule su 25 maggio 2016.

2 Risposte to “Articolo invitato da Dao: Riflessioni sulla consacrazione.”

  1. Grazie DAO!…un consiglio molto intelligente!

    Liked by 1 persona

    • Grazie mille Berkana, faccio il possibile per contenere i danni che possono accadere ai neofiti. Purtroppo le situazioni peggiori scaturiscono da passi sbagliati..

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