Posso usare gli olii nei bagni purificatori o energetici?


In questo  terzo post sui bagni energetici voglio affrontare un tema su cui c’è confusione: l’uso degli olii.

Mi capita di leggere ricette e istruzioni di bagni purificanti o energetici in cui fra gli ingredienti figurano gli olii o addirittura le essenze. Facciamo chiarezza.

In magia usiamo molto gli olii, ma nei bagni magici non sono previsti come ingrediente. I bagni energetici si compongono prevalentemente di erbe perchè sono cariche delle forze vitali che la pianta assorbe dal sole e dal terreno, inoltre; a questo si sommano le qualità intrinseche nel tipo di erba stessa. Quando prepariamo il bagno, infatti, non si deve cuocere la pianta, ma la si lascia in infusione. Il motivo è dovuto al fatto che il fuoco è considerato un elemento purificatore e distruttore: facciamo bollire l’acqua così da purificarsi, ma non la pianta sennò distruggeremmo le sue energie, quindi si procede con l’infusione a caldo o anche a freddo (a seconda della stagione o del tipo di pianta).

Oltre questo, c’è un secondo ed importante motivo: l’olio è una sostanza dal significato e dall’uso magico ben preciso e a se stante. Olio ed acqua sono due materie impossibili da miscelare: crea contrasto e le sue qualità non vebgono assorbite dall’acqua, quindi sotto certi aspetti è inutile.

L’uso di aggiungere olii o olii essenziali all’acqua dei bagni, è più un fattore estetico, mentre la parte pratica è nel campo dell’aromaterapia e non della magia o della spiritualità. Non bisogna confondere le due cose. In questi casi non bisogna comportarsi con leggerezza: gli olii essenziali sono prodotti molto concentrati e possono avere effetti collaterali molto fastidiosi, non improvvisarti aromaterapeuta o naturopata! Sono dei medicamenti, non profumo e ancor meno degli elisir magici.

Possiamo usare l’olio dopo aver eseguito il bagno, come sigillante. In questo caso si preferisce l’olio d’oliva. Per quanto riguarda le essenze o gli olii essenziali diluiti in veicoli ignoti, lascio al buon senso la risposta: un prodotto chimico che energie vitali può contenere? In magia non usiamo l’odore, ma l’energia! È la stessa questione degli incensi: spesso sono destinati a divinità, entità o spiriti, chiediti «come può uno spirito percepire i profumi non avendo un naso?» indubbiamente non è l’odore ciò che capta, ma l’irradiazione energetica e la sua qualità.

Il bagno non è da usare con leggerezza perché stai lavorando sia sul corpo sia sullo spirito, stai alterando il sistema energetico e l’aura di una persona per scaricare o infondere energie specifiche!



~ di Jule su 2 agosto 2016.

2 Risposte to “Posso usare gli olii nei bagni purificatori o energetici?”

  1. Salve vorrei contattarla in privato mi puo dare un imail?

    Mi piace

    • Ciao Gessica, ben tornata.

      Puoi scrivere un messaggio alla pagina facebook. Se si tratta di commissionare incantesimi e rituali, non mi occupo di questo (come c’è scritto qui a destra).

      Mi piace

Lascia un Commento.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...