Rischi della divinazione: i Pitoni.


Rischi della divinazione

e della medianità: Pitoni, Spiriti di Menzogna, Vasi di Iniquità e Falsi Numi. 

 

 La pratica divinatoria implica lo sviluppo di un minimo di medianità e della capacità di canalizzare le informazioni dal piano spirituale. Quello che spesso sfugge all’attenzione di molti è la fonte di queste informazioni: il veggente nella maggioranza dei casi ha soltanto il ruolo di “interprete”, ma a chi poni le domande quando interroghi un oracolo? Chi sta parlando? È qualcosa che bisogna chiedersi sempre.

L’uso di strumenti divinatori attrae indubbiamente entità interessate alla comunicazione perciò è importante sapere con certezza qual’è il tipo di entità che vortica attorno all’oracolo. Nella seduta entrano in campo sia le energie del medium sia quelle che il consultante porta con se: è importante che entrambe le parti prendano coscienza di questo “scambio” energetico. Un altro fattore rilevante è la qualità di energia che s’accumula sullo strumento, consulto dopo consulto: è indispensabile che esso sia puro, dopotutto si fa richiesta alla divinazione proprio per cercare chiarezza! Lo stesso discorso vale per le attività medianiche.

È frequente che gli strumenti “non rispondano più” o che al contrario risultano “potenziati” e ci inducano a consultarli con assiduità. Ambo i casi sono sintomo della presenza di interferenze energetiche o di vere e proprio infestazioni di entità. Questo genere di entità e fenomeno è generato da ciò che conosciamo con il nome di Pitoni, Spiriti di Menzogna, Falsi Dei, ecc. La natura di questi spiriti è stata tramanda bene dagli antichi, in quanto furono soliti consultatori di oracoli.

Pitone era un mostro, un drago ritratto solitamente come un serpente. Egli fu mandato in un momento di gelosia da parte di Era  per ingannare e sedurre la madre di Apollo, a causa dell’ennesimo tradimento di Zeus. Apollo vendicò ilntorto subito uccidendo Pitone. Pitone cadde dove sorse l’oracolo di Delfi, precedentemente dedicato a Gea. Li, Apollo, sulla carcassa di Pitone fondò il celebre tempio oracolare di Delfi.

Simbolicamente il serpente Pitone indica la malizia e l’ambiguità della lingua biforcuta e velenosa; come animale sotterraneo rappresenta spiriti e coscienze non illuminate, tenebrose. La sembianza animale in se stessa indica una forza da domare, priva di intelletto e parola. Apollo invece è esattamente l’opposto: il dio Celeste dell’ispirazione e della luce. Questo Dio è immagine della mente illuminata, la sua arpa  l’allora indicano la parola sapiente ed ispirata infatti apollo è accompagnato dalle Muse e cavalca Pegaso, l’ispirazione. Apollo è colui che ha potere di scacciare le entità oscure ed infide come ad esempio le Erinni.

Il Rischio.

Quale è il rischio? Come posso riconoscerne la presenza? Il rischio più grave è quello dell’influenza dell’entità sulla mente ed il corpo energetico del veggente o del consultante. Queste entità si nutrono dell’energia degli individui e corrompono il sistema energetico, soprattutto a livello mentale e spituale. Le entità che mentono sono facili da riconoscere per via della falsità del responso, quindi si riconosco e si può procedere nell’eliminazione, ma la tecnica più subdola e davvero tipica di questi spiriti verte proprio sul dono della profezia: vale il proverbio “le apparenze ingannano”. Essi proferriscono oracoli veri, talvolta accompagnati da manifestazioni medianiche; il Pitone s’avvinghia sulla sua vittima e “potenzia” il medium, si traveste da spirito di luce. Il veggente e coloro che lo consultano penseranno che egli stia migliorando esponenzialmente, rivestendo la sua figura di “luce” apparente, gonfiando il suo ego. Questo spinge ad un maggiore utilizzo della divinazione, quindi nel procurare più nutrimento e potere per il Pitone. Può succedere che il veggente faccia predizioni o canalizzazioni anche senza ricorrere allonstrumento: è un ulteriore inganno che testimonia l’attività di una fonte esterna. Queste entità possono infettare il consultante, il quale si sentirà incoraggiato nel consultare il veggente o il medium oppure incomincerà a divinare da se, divenendo un nuovo veicolo.

Prevenzione.

Il modo migliore per evitare queste intrusioni o infestazioni consiste nel prevenirle.

★Evitare medium e veggenti che mostrano questi sintomi o di cui non conosci il livello morale, spirituale, il modo di operare e le entità a cui si appellano.

★Presta attenzione ai sintomi di contagio: hai consultato un oracolo o un medium e senti un bisogno di rifarlo oppure manifesti dei fenomeni insoliti? (Es. Sogni, previsioni, “doni”, ecc).

★Non consultare eccessivamente uno strumento divinatorio e nemmeno per motivi futili: entità di luce e superiori non sono interessate alle banalità!

★Ti senti “stanco” o eccessivamente carico dopo la seduta?

★Mantieni costantemente puri gli strumenti divinatori, te stesso e l’ambiente.

★Non prendere per oro tutto ciò che luccica. Anche se un oracolo risponde veritiero, chiediti chi c’è dietro di esso. 

★La divinazione sta sostituendo la tua libertà di prendere decisioni o di pensare? Dipendi da essa? Stai perdendo il tuo libero arbitrio, è una schiavitù.

★Cura e rafforza l’aura.



~ di Jule su 3 agosto 2016.

7 Risposte to “Rischi della divinazione: i Pitoni.”

  1. Articolo molto interessante! Non sapevo dell’esistenza di queste entità, ma credo di averne fatto esperienza diretta e questo penso sia dovuto al fatto che sono alle “prime armi”.

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    • Ciao Ardat Lilith,

      La prima cosa da fare è quella di purificare lo strumento oracolare, il luogo in cui sono svolte le sedute e anche te stessa ( possibilmente anche la persona che ha interrogato l’oracolo) con foglie di alloro sia come soffumigio sia come bagni.

      Evita per un po’ i contatti con la divinazione e appena riavverti quella sensazione scacciala con fermerza.

      Il tuo corpo è il tempio della tua anima, non della loro.

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      • l’ho interrogato solo per me stessa e stava diventando un’ossessione infatti, così ho smesso ma non ti nego che riconnettermi con me stessa non è stato facile

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        • Quando si interroga un oracolo c’è quasi sempre qualcuno che viene a rispondere, perciò bisogna sempre purificare e purificarsi prima e dopo, tenere accesa una candela come simbolo di luce (e quindi visione chiara e comprensione) e purezza (perché il fuoco purifica e distrugge le negatività).

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  2. Articolo molto interessante! Non sapevo dell’esistenza di queste entità ma credo di averci avuto a che fare perchè molte delle cose che sono state scritte le ho notate ma ci ho messo un po’ di tempo per rendermene conto ed adottare i giusti procedimenti, smettere di usare i tarocchi e riconnettermi con me stessa.

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  3. Farò così allora! Grazie mille dei tuoi consigli!
    Comunque i responsi si sono avverati.

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    • E si il loro gioco è quello, dire il vero per portarti a ossessionarti, ma ora lo sai e sai come combatterli, quindi non ci caschi più😉

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