Incensi -corrispondenze e usi specifici

Nei rituali magici e religiosi si utilizzano solo incenso in grani ed erbe (da bruciare sui carboni). I bastoncini che troviamo comunemente in commercio sono prodotti chimici e contengono essenze sintetiche che non vanno bene per le cerimonie magiche.

Gli incensi veri e propri sono resine pregiate che solitamente si miscelano tra di loro o con erbe secondo varie ricette. Qui di seguito la lista degli incensi, il loro impiego e le corrispondenze astrali.

Ambra

Resina fossile giallo-arancione, derivata da una pianta estinta da secoli. Il suo profumo è dolce, delicato e pungente. E’ sottoposta al Sole e a Venere. Serve per riti d’amore, per la sensualità, il benessere economico e nell’ antichità era bruciata per favorire il parto e alleviare le pene dello sgravo. In oriente è utilizzata per facilitare il ricordo delle vite precedenti e il viaggio astrale. Spesso viene venduta per ambra il coppale o la liquidambar.

Benzoino

Si ricava da un arbusto dell’ estremo oriente e del sud est asiatico (Styrax benzoin). Ne esistono due varietà: benzoino del Siam, il più prezioso e di color giallo-ambrato ed ha un profumo delicato e molto fine; e il benziono di Sumatra, di colore che verte più sui toni del grigio e dall’aspetto zuccheroso, considerato meno pregiato e ha un aroma meno intenso. Serve per riti finalizzati alla prosperità economica, alle capacità intellettive e al commercio. Infonde ottimismo e stimola al benessere. E’ posto in relazione col pianeta Giove.

Canfora

Proviene dall’ Estremo Oriente (Cinnamomum camphora). Stimola le facoltà medianiche, la divinazione, i sogni, la guarigione e la meditazione. E’ efficace anche per placare gli istinti carnali e stimolare l’ estasi mistica. E’ l’ incenso della Luna. Difficile da trovare in commercio, spesso è reperibile soltanto quello di sintesi.

Coppale

Resina sudamericana dall’ odore molto acre e intenso che per questo può risultare sgradevole. Era molto apprezzato dalle popolazioni precolombiane. Per questo si mescola ad altri ingredienti o resine. Si usa per la meditazione, elevare lo spirito e propiziare l’ amore universale. Viene correlato alle energie del Sole.

Galbano

Originario della Persia, ha colore rosso scuro e si presenta in uno stato viscoso; il suo profumo è balsamico, acre e pungente. Corrisponde al pianeta Marte e si adopera per rinforzare le difese magiche, respingere fatture e negatività. Stimola le forze psicofisiche. Nella magia orientale e medievale era usato per rimandare il male al mittente.

Incenso

E’ l’incenso propriamente detto e si ricava dalla Boswellia carterii. Si divide in due qualità: la resina “olibano” detta incenso maschio, dal colore bruno-dorato e trasparente; oppure la variante “lacrime di Luna” o incenso femmina di colore biancastro e opaco. In Italia però non è possibile trovare le due resine separate, ma viene venduto in una mescolanza della due. Si usa come base per qualsiasi tipo di incenso perché va bene per qualsiasi scopo e ne rafforza l’ efficacia: consacrazione, purificazione, amore, prosperità, salute, veggenza, esorcismo. Il suo profumo, inoltre rende più gradevoli quelli di resine troppo intense.

Mastice

Si estrae da una pianta (Pistacia lentiscus) che cresce in Turchia e nel Medio Oriente, ha colore giallo e trasparente. Trova impiego nelle evocazioni di spiriti, nei riti di magia lunare, per rafforzare la volontà, per il successo. Nella magia Orientale e Nord Africana entra in potenti miscele afrodisiache. Si ritiene che il fumo del mastice stimoli  e nutra il corpo astrale e favorisca la realizzazione dei desideri. E’ posto in relazione alla Luna e al Sole.

Mirra

Estratta da un albero (Commiphora myrrha) del Medio Oriente, ha un gradevole profumo noto e delizioso. Viene impiegata per purificare gli ambienti e le persone, in particolare in caso di malattie. Propizia la meditazione, la guarigione di corpo-mente-spirito; ideale per la purificazione e per aumentare le vibrazioni positive. E’ legata alla Luna, a Saturno e in parte al Sole.

Sandalo

Questa resina proviene dall’ India ed ha un caratteristico profumo dolce e penetrante. Si usa per purificare gli ambienti dalle energie negative, per propiziare la meditazione e la preghiera, per accrescere la volontà e per le invocazioni agli spiriti benevoli. Il sandalo risveglia le energie e le facoltà assopite. La resina rossa è posta sotto l’ influenza di Marte, la bianca o citrina della Luna e di Venere.

Sandracca

Questa resina si estrae da una conifera che cresce in Nord Africa e viene usata soltanto per la recitazione dei Salmi di re Davide, i Tehillim. E’ associata al Sole.

Sangue di Drago

E’ estratta da una pianta tropicale (Calamus draco) e si presenta di colore rosso. Ha un odore forte e persistente. E’ specifica per attrarre il successo, la fortuna, il denaro, il potere personale e l’amore. La resina pura è un prezzo molto elevato. Si usa anche in tutte le polveri e i sacchetti di potenza; gli agglomerati rotondi, noti come “cuori di drago” sono impiegati integri negli incantesimi di attrazione e d’ amore. E associata al pianeta Marte con influenza del Sole.

Storace

Si ricava dallo Styrax officinalis. Il suo odore è molto penetrante tanto che, se in eccesso, può stordire e causare mal di testa. Per questo motivo si preferisce miscelarla ad altri incensi, in vista di un uso abbondante. Si usa per neutralizzare le influenze negative, migliorare il benessere materiale e potenziare gli altri incensi. E’ consacrata a Saturno, mentre alcuni lo vedono sotto le astralità di Mercurio.

Tarebinto

Ormai finito nell’oblio, la sua resina è davvero difficile da reperire in commercio. Ho voluto inserirla per correttezza di informazioni e perché, seppur dimenticata e difficile da reperire in commercio, l’albero madre è comunque presente nella macchia mediterranea. La resina del tarebinto era molto apprezzata come incenso magico dai popoli mesopotamici e gli antichi Egizi se ne servivano per accompagnare le preghiere e favorire il distacco meditativo; il nome che gli egizi davano a questa resina era kimfit da cui derivò il greco kommi (gomma). Gli ebrei chiamavano il tarebinto “albero di Yahweh” -albero di Dio. Il tarebinto ha odore balsamico e molto fragrante. Si usa per favorire la preghiera e la meditazione, l’elevazione spirituale, per purificare gli ambienti e per la guarigione; inoltre aiuta il percorso delle anime dei trapassati.


9 Risposte to “Incensi -corrispondenze e usi specifici”

  1. Vorrei sapere se anche gli incensi pregiati, quelli che si usano per le evocazioni debbono essere posti sui carboncini. Perche’ io compro quelli “buoni” ma poco dopo che li pongo appunto sul carbone puzzano, perche’ appunto prevale il carboncino oltre al fatto che durano poco. Grazie.

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  2. vorrei comprare l’incenso originario di persia

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    • Ciao Carlo, questo blog non è un negozio. Comunque la provenienza dell’incenso non è importante (il Libano produce l’olibano buono) . Se con incenso di Persia ti riferisco ad una miscela di incensi specifica allora non so…

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  3. l’incenso originario dela persia

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    • Incenso può significare qualsiasi cosa. La lista degli incensi (resine) è tutta qui.
      Poi ci sono le erbe con cui fare le miscele.

      Chiunque ti ha detto di comprare un Incenso della Persia, ti ha preso in giro, non ne conosce o si riferisce a una ricetta.

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  4. […] Incensi -corrispondenze […]

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